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Barcellona, viaggi e vacanze

barcellona

Barcellona (in castigliano e catalano Barcelona) è per estensione la seconda città della Spagna con 1.605.602 abitanti, nonchè capoluogo della Catalogna, regione autonoma situata nel nord-est della Spagna. Affaccia sul Mar Mediterrano e grazie ad un porto di rilievo internazionale, al turismo e alla vicinanza con la Francia, Barcellona ha conosciuto uno sviluppo ed una crescita economica esponenziale soprattutto da quando nel 1992 fu sede dei giochi olimpici, fino a diventare attualmente il centro finanziario e industriale della Spagna.

Barcellona, chiamata anche Barna dai suoi abitanti, è una città ricca di contraddizioni; è un luogo in cui il progresso e la modernità sposano con indiscusso successo la tradizione; è una città cosmopolita che accoglie una grande maggioranza di stranieri, turisti, studenti, immigrati conservando gelosamente la propria identità che continua a vivere nello spirito dei suoi abitanti; è una posto stimolante che offre con generosità in ogni angolo scorci esemplari di architettura, arte e cultura.

Barcellona odia passare inosservata e persevera nel suo intento con grande successo.

Indice

Storia

Secondo la leggenda Barcellona fu fondata intorno al II sec. a.C. dal cartaginese Amilcare Barca, padre di Annibale. Sembra però che i primi abitanti della città siano stati gli Iberi e che poi fosse stata conquistata e riorganizzata dai romani che la chiamarono Colonia Iulia Augusta Faventia Paterna Barcino., da cui il nome Barcellona. Fu poi conquistata dai Visigoti, dai Mori e dai Franchi di Carlo Magno.

Dal V sec. iniziò per la città un periodo di prosperità soprattutto in seguito all'annessione al Regno di Aragona: Barcellona diventò uno dei porti più importanti del bacino Mediterraneo, fu arricchita di numerosi edifici gotici e di nuove cinta murarie atte a racchiudere e proteggere il centro storico medievale. L'annessione al Regno di Castiglia, nel XV sec segnò la fine dell'indipendenza di Barcellona e con essa la sua crescita economica e culturale che ricominciò circa 4 secoli dopo con l'industrializzazione che fece rifiorire il capoluogo catalano. A questo periodo risale la decisione di abbattere le mura cittadine e la nascita conseguente della zona moderna della città divisa in due grandi quartieri: l'Eixample dret e l'Eixample esquerra (in calatano significa estensione destra ed estensione sinistra).

Un nuovo periodo di decadenza era in vista per la città catalana: durante la guerra civile Barcellona si schierò dalla parte della Repubblica, subì numerosi e gravi bombardamenti fino all'occupazione del dittatore Franco nel 1939 che abolì l'uso della lingua catalana per i 36 anni della sua dittatura. La fine della dittatura negli anni '70 ebbe come conseguenza la rinascita economica e culturale della città, nonchè l'esplosione della cultura catalana repressa per così tanti anni fino a far diventare la lingua catalana seconda lingua ufficiale della regione, materia insegnata a scuola accanto al castigliano ed emblema di una popolazione che non si sente del tutto spagnola (e forse non lo è!).

Zone e quartieri

Barcellona è divisa in due zone principali: il centro storico chiamato anche "la ciutat vella" (città vecchia) e la zona moderna. Una vista dall'alto della città aiuta a comprendere perfettamente questa divisione.

Ciutat Vella

Il centro storico si sviluppa intorno a Las Ramblas, le due arterie principali che collegano la zona del mare (precisamente dalla statua di Cristoforo Colombo) a Plaza Cataluña. Il centro storico è caratterizzato da stradine irregolari e strette, a parte Las Ramblas, e dai numerosi monumenti di architettura gotica (Barrio Gotico).

Alla destra e alla sinistra della Ramblas si sviluppano due quartieri diversi: percorrendole in salita verso Plaza Cataluña, alla sinistra si estende Il Barrio Chino o Raval, fino a pochi anni fa assolutamente da evitare e ancora oggi si consiglia di non frequentarlo in orari notturni, soprattutto se non si è esperti della zona. Alla destra della Ramblas si estende il Barrio Gotico (Quartiere Gotico) che prende il nome dai suoi innumerevoli monumenti gotici e che anche per questo è il luogo dove si concentra la grande maggioranza dei turisti.

Intorno al mare si sviluppa il quartiere di Barceloneta, una volta zona di degrado della città che le olimpiadi del 1992 hanno trasformato in un tranquillo quartiere popolare di abitazioni modeste ma molto caratteristiche, ristorantini di pesce, viuzze che affacciano sul mare e uno splendido lungomare su cui i barcellonesi trascorrono la maggior parte del tempo libero passeggiando, pattinando, andando in bicicletta, o semplicemente godendosi il sole quasi sempre protagonista del cielo della città catalana.

Zona moderna

Da Plaza Cataluña inizia la parte nuova di Barcellona divisa in due grandi aree: l'Eixample Esquerra e l'Eixample Dret. Questa zona ha la struttura ordinata tipica delle città moderne, in particolare americane: è infatti suddivisa in isolati quadrati che fanno si che sia impossibile perdere l'orientamento. Tra le due grandi aree si estende in salita verso il monte Tibidabo, Paseig De Gracia, un grande viale alberato dove vale la pena trascorrervi una giornata per visitare due splendide creazioni di Gaudì e fare una passeggiata tra i negozi più chic di Barcellona e i bar de tapas.

A est di Barceloneta si estende il Porto Nuovo o Porto Olimpico, una piattaforma sul mare costruita per le Olimpiadi dove ristoranti, bar, e discobar la fanno da padrone. A ovest di Barceloneta invece, la Montagna del Montjuic ospita il villaggio Olimpico.

La città è costruita in salita: si parte dal mare fino ad arrivare al suo monte più alto, il Tibidabo, la cui punta più alta misura 512 m e che delimita la città dal lato opposto del mare.

Per conoscere le attrazioni di Barcellona vai alla sezione visitare Barcellona.

Come arrivare

Barcellona è ben collegata all'Italia e a seconda delle proprie esigenze si può decidere di arrivare a Barcellona in traghetto, in aereo, in treno o in auto.

Aereo

Grazie alla nascita delle compagnie low-cost il modo più veloce economico e comodo per raggiungere il capoluogo catalano è senz'altro l'aereo. Numerosissime le offerte di compagnie low cost per Barcellona, davvero molto convenienti, che permettono di acquistare voli economici qualche mese prima del viaggio a Barcellona.

L'aeroporto internazionale di Barcellona, El Prat de Llobregat, si trova a 15 km dal centro della città ed è collegato al centro tramite un autobus o un treno; entrambi i mezzi di trasporti hanno come capolinea Plaza Cataluña.(L'autobus impiega circa 30 minuti e il biglietto costa circa 3,50 €; il treno impiega 20 minuti e il biglietto costa circa 2.00 €.)

Negli ultimi anni l'aeroporto di Girona (Gerona), una volta utilizzato solo da voli charter, ha aumentato incredibilmente il suo traffico, grazie alla compagnia low cost RyanAir che l'ha scelto come destinazione per i propri voli su Barcellona. I voli low cost per Girona possono essere molto economici ma bisogna valutare bene prima di acquistare il biglietto se scegliere di atterrare a Girona o Barcellona. L'aeroporto di Girona non è molto comodo, dista infatti circa 120 km da Barcellona ma è ben collegato con un autobus i cui orari corrispondono agli orari di arrivo dei voli RyanAir. Il bus impiega circa un'ora e quindici minuti di viaggio (il biglietto costa 12 € solo andata; 21 € andata e ritorno) per raggiungere la Plaza España di Barcellona da cui poi si può prendere la Metro o un taxi per raggiungere il centro di Barcellona.

Scegliere l'aeroporto di Girona rispetto a quello di Barcellona conviene se il risparmio sul volo è di almeno 30/40 €, altrimenti non ne vale la pena. Per i dettagli dei voli e delle compagnie aeree tradizionali e low cost, visita la sezione voli di Barcellona.

Treno

Se non avete voglia di viaggiare in aereo, esiste anche un collegamento in treno Milano Barcellona e Torino Barcellona che viaggia di notte solo alcuni giorni della settimana. Per l'andata verso Barcellona il treno viaggia il lunedì, mercoledì e venerdì; per il ritorno martedì, giovedì e domenica. Il biglietto costa circa 70 € a tratta e il viaggio dura all'incirca 11 ore da Milano.

Autobus

La compagnia Aerolines offre un servizio di collegamento in autobus da Bologna, Milano e Firenze per Barcellona che parte da Bologna alle ore 15.30 il lunedì, mercoledì, venerdì e domenica ed arriva a Barcellona alle 10.00 della mattina del giorno dopo. I prezzi si aggirano intorno ai 150 € andata e ritorno. E' bene controllare il sito della compagnia perchè gli orari e i giorni di viaggio possono cambiare a seconda delle stagioni.

Auto

Se vivete al Nord Italia, raggiungere Barcellona in auto non è un viaggio molto lungo. Barcellona dista da Milano 979 km e il viaggio è molto interessante perchè si attraversa la Francia e si costeggia il mare in molti tratti. Il viaggio in auto è consigliato a chi trascorre a Barcellona almeno una settimana o intende fare un giro della Spagna.

Altro discorso è per chi vive al centro o al sud Italia: Roma infatti dista da Barcellona 1360 km, Napoli 1560.

Per raggiungere Barcellona in auto si percorre l'autostrada italiana, quella francese e quella spagnola, tutte a pagamento. Dall'Italia si prende l'autostrada dei fiori fino in Francia dove si prosegue per 700 km fino alla Spagna; da qui inizia l'autopista del Mediterraneo fino a Barcellona. Si consiglia di procurarsi monetine per pagare l'autostrada francese, i caselli sono numerosi.

Orientativamente per raggiungere Barcellona in auto da Milano si spende al'incirca 75 € di pedaggi autostradali ed in media 160 € di carburante.

Traghetto

Barcellona è raggiungibile dall'Italia anche via mare. Diverse sono le compagnie di navigazione che servono questa tratta. Nonostante il viaggio duri di più (circa 18 ore), arrivare a Barcellona in traghetto può un'alternativa diversa che permette di iniziare a divertirsi e rilassarsi già durante il viaggio.

Grandi Navi Veloci copre la tratta Genova - Barcellona (Andata lun/merc/ven; ritorno mart/giov/dom.) Grimaldi Lines offre il servizio sulle tratte Civitavecchia-Barcellona (tutti i giorni alle ore 19.00) e Livorno - Barcellona (andata lun/merc/ven ore 24.00; ritorno mart/giov/sab ore 24.00).La tariffa indicativa per un biglietto di andata e ritorno da Genova a Barcellona si aggira intorno ai 110 € solo andata.

Quando andare

Stagioni

Barcellona, grazie alla sua posizione sulla costa, gode di un clima mite tutto l'anno. Dicembre e gennaio sono i mesi più freddi ma è raro che la temperatura scenda al di sotto dei 6/7 gradi. Il periodo ideale per fare una vacanza a Barcellona è la primavera, l'autunno o l'estate quando la città regala ai suoi visitatori il suo aspetto migliore. Tantissimi sono posti dove trascorrere il tempo all'aria aperta e se c'è il sole la città cambia volto. Il mese in cui sarebbe meglio evitarla è agosto, periodo in cui la temperatura è piuttosto elevata e la città si svuota dei suoi abitanti che si riversano sulle splendide spiagge spagnole; in giro ci sono solo turisti. Prima di partire per Barcellona conviene sempre guardare la sezione Meteo di Voiaganto.

Eventi e festività

La festa più importante della tradizione barcellonese è la Fiestas de la Mercè, festa della matrona di Barcellona che cade il 24 settembre. E' una festa popolare, le cui iniziative sono ospitate in spazi pubblici: musica, concerti, e balli tradizionali centrati sulla cultura mediterranea che ogni anno intrattengono in tutta Barcellona un numero incredibile di persone. La festa della Mercè dell'anno 2007 ha visto circa 1.600.000 partecipanti. Da non perdere!

Ad intrattenere le persone rimaste in città a partire dal 15 di agosto iniziano las Fiestas De Gracia, festa del quartiere di Gracia che si celebra dal 1817.

L'11 settembre è il giorno nazionale della Catalogna celebrato a Barcellona e in tutta la regione.

Altra festività tipica catalana è il 23 aprile, festa del libro e delle rose, giorno di San Jordi (San Giorgio in catalano) patrono della Catalogna, che secondo la leggenda sconfisse un drago e dal cespuglio germonato dal suo sangue colse una rosa che regalò alla principessa liberata. Dalla leggenda è nata l'abitudine dei ragazzi catalani di regalare una rosa alle ragazze che li ringraziano regalando loro un libro.

Tra luglio ed agosto a Barcellona ha luogo il Festival Grec che prende il nome dal teatro che ospita la maggior parte degli spettacoli della manifestazione. Il teatro Grec si trova sulla montagna di Montjuic e gli spettatori della manifestazioni approfittano, tra uno spettacolo e l'altro per fare una passeggiata nello splendido giardino che circonda il teatro bevendo qualcosa: ottima occasione per fare una pausa dall'afa cittadina.

A giugno il capoluogo catalano ospita il Sonar, uno dei festival di musica elettronica più famosi che attira giovani e giovanissimi appassionati di musica da tutto il mondo.

Abbigliamento e bagagli

Barcellona grazie alla sua posizione sul mare è una città dal clima mite. In inverno comunque è necessario portarsi indumenti invernali e in estate, soprattutto ad agosto la temperatura in città può essere insopportabile, è consigliabile quindi portarsi almeno un cappello per proteggersi dal sole. Barcellona è una città che và visitata piedi per cui risultano fondamentali un paio di scarpe da ginnastica.

Vista la pericolosità di alcuni quartieri, quale il Raval, è opportuno portarsi una borsa a tracolla o un maruspio per soldi, documenti e oggetti di valore meglio se nascosti sotto gli indumenti. Gli scippi e i borseggi nei confronti turisti sono all'ordine del giorno.

Usi e costumi

La maggior parte della popolazione spagnola e quindi anche di Barcellona è di fede cattolica.

A Barcellona, come in tutta la Spagna, si pranza e si cena molto tardi: i barcellonesi hanno l'abitudine di andare a pranzo dopo le 14.00 e cenare dopo le 20.00. Essendo una città molto turistica non avrete nessun problema comunque a mangiare in qualsiasi orario e ad ogni angolo.

Avvertenze e consigli

L'associazione del Turismo di Barcellona ha creato per i turisti la Carta di Barcellona per avere sconti sulle principali attrazioni e musei di Barcellona, sui ristoranti e negozi di souvenir convenzionati; La Barcelona card permette inoltre di spostarsi sui mezzi pubblici gratuitamente senza limiti. I prezzi variano a seconda della durata della permanenza. Per conoscere le attrazioni di Barcellona e avere maggiori informazione sugli sconti vai alla sezione visitare Barcellona.

Alcuni quartieri, come il Raval e alcune zone del Barrio Gotico, possono essere un pò pericolose soprattutto in orari notturni. Si consiglia di evitare di girare con lo zaino sulle spalle, facile preda dei bravissimi borseggiatori, borsette e tutto ciò che è ben visibile e facile da scippare.

Informazioni utili

Pronto soccorso

  • Hospital Clínico y Provincial de Barcelona
  • Entrata di emergenza: Casanova, 143
  • Entrata generale dell'Ospedale: Villa roel, 170, 932 275 400

Numeri di emergenza

  • Ambulanza tel 112
  • Croce Rossa - Cruz Roja 933 002 020
  • Polizia Tel. 091
  • Prefettura superiore di polizia: Via Laietana, 43

Ambasciate e consolati

  • Consolato Italiano a Barcellona: Console Generale - Roberto Natali, Calle Mallorca, 270 Pral. Pri.,

Tel.: 0034 93 467 73 05, Fax: 0034 93 487 00 02

Accesso a internet

  • Easy Internet Cafe Av. La Rambla 31, tutti i giorni con orari: 08:00-02:30

Prefissi telefonici

Per chiamare la Spagna dall’Italia occorre fare il prefisso 0034; il prefisso di Barcellona invece è 93. Per chiamare invece l’Italia dalla Spagna il prefisso è 0039.

Cellulari

I cellulari italiani possono ricevere ed effettuare telefonate da o verso l’Italia da o verso Barcellona a seconda dei piani telefonici del proprio operatore e al costo del proprio piano tariffario relativamente al Roaming Internazionale.

Documenti e passaporto

Tra l'Italia alla Spagna, in seguito all'accordo di Schengen, non esistono frontiere per cui non è necessario neanche esibire la carta d'identità, che resta comunque obbligatoria se si viaggia in aereo. Ricordiamo comunque che è obbligatorio portarsi sempre dietro un documento di riconoscimento.

Lingua

A Barcellona come in tutta la Spagna si parla lo spagnolo. La Catalogna ha però una seconda lingua ufficiale, il catalano.

Valuta

La moneta utilizzata a Barcellona è l'euro.

Scheda città

Nome originale: Barcelona
Altri nomi: Barna
Altitudine: 4 m. s.l.m.
Superficie:100,4 km²
Abitanti:1.605.602
Nome abitanti: Barcellonesi
Densità popolazione: 15.827 per km²
Prefisso telefonico: 93
CAP: 080
Patrono: Mercè, Sant'Eulalia.
Festa patronale: Fiestas de la Mercè 24 settembre

Continua la lettura nella sezione visitare Barcellona.



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