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Stati uniti d'america, viaggi e vacanze

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Gli Stati Uniti, assieme a Canada e Messico con i quali essi confinano rispettivamente a nord e a sud, fanno parte dell’America settentrionale e sono una Repubblica Federale composta da 50 Stati, dei quali 48 territorialmente contigui più l’Alaska e le Isole Hawaii. La sezione continentale del territorio USA si affaccia a est sull’Oceano Atlantico, a ovest su quello Pacifico e a sud sul Golfo del Messico. L’Alaska occupa invece l’estremo lembo settentrionale del continente americano affacciandosi sullo stretto di Bering, mentre le Hawaii sono un arcipelago situato nell’Oceano Pacifico meridionale a poco meno di 4.000 km di distanza dalla costa occidentale americana. Su una superficie complessiva di quasi 10 milioni di km2 vive una variegata popolazione di 302.713.700 abitanti. La capitale degli USA è Washington, metropoli facente parte del Distretto di Columbia.

Il turismo in Usa, terzo paese più visitato del pianeta, dopo Francia e Spagna, vanta un’offerta vastissima e spazia dalle spiagge della Florida e della California ai deserti del Nevada, dell’Arizona e del Nuovo Messico, dalle metropoli della costa orientale e di quella occidentale ai grandi parchi nazionali, dalla natura incontaminata dell’Alaska ai casinò di Las Vegas e alle attrazioni di Disney World e Disneyland e molto altro ancora. Le scelte per un viaggio negli Stati Uniti sono innumerevoli, come innumerevoli sono le realtà di un paese diviso tra l’avanguardia dei grandi centri urbani e il tradizionalismo delle sconfinate regioni rurali del Midwest, tra l’opulenza di Palm Beach o Beverly Hills e il degrado e la miseria dei sobborghi di Los Angeles e Miami.

Da non perdere

  • San Francisco e la Baia; la città più cosmopolita e culturalmente all’avanguardia degli Stati Uniti, circondata da uno scenario naturale impareggiabile.
  • Percorrere la US 1 attraverso le Keys, una striscia di minuscole isole che si allungano all’estremità meridionale della Florida, fino a Key West, cittadina dall’aspetto caraibico in territorio statunitense.
  • Fare una puntata in uno dei casinò di Las Vegas, discutibile regno del kitsch che offre però uno spaccato unico sulla versione più dissoluta del sogno americano.
  • Visitare New York; metropoli assolutamente unica ma allo stesso tempo sintesi di tutte le tendenze e le contraddizioni del paese.
  • Ammirare gli scenari mozzafiato sull’Oceano Pacifico lungo la Highway 1 che attraversa l’area di Big Sur sulla costa della California.

Quasi ogni luogo o edificio americano rimanda in definitiva ad un’immagine già presente nel nostro immaginario collettivo e conosciuta attraverso la letteratura, il cinema e la televisione, ma ogni volta l’incontro con la realtà di quegli stessi luoghi ci coglie di sorpresa facendoci immergere in un caleidoscopio di mondi e sensazioni. Apparentemente un paese dalla storia recente, l’America sa offrire invece al visitatore non solo gli scenari attesi dei divertimenti, dei parchi naturali e delle località balneari, ma anche uno sguardo su un continente antichissimo.

Indice

Geografia e aree turistiche Stati Uniti d'America

Il territorio continentale degli Stati Uniti si estende dall’Oceano Atlantico al Pacifico per oltre 4.000 km e dal Canada al Messico per circa 2.000 km. La costa atlantica misura 3.330 km, quella affacciata sul Pacifico, compresa l’Alaska, addirittura 12.268 e sul Golfo del Messico 2.625 km. Prevalentemente pianeggiati a est e a sud-est, dagli Stati del New England fino alla Florida e al delta del Mississippi, gli USA sono attraversati dalla catena dei Monti Appalachi che si estendono parallelamente alla costa atlantica. Al di là di essi, procedendo verso ovest si incontra un’altra grande pianura solcata dai fiumi Mississippi, Missouri e Ohio. Le cosiddette “Great Plains”, o Grandi Pianure, comprendono la parte centrale del paese e giungono fino al più importante sistema montuoso occidentale, costituito dalle Montagne Rocciose che si estendono anch’esse in direzione nord-sud. Tra di esse e la catena costiera più a ovest si trova un altopiano prevalentemente desertico che si estende dallo Stato di Washington fino alla California meridionale e al confine con il Messico.

Grazie ad una sterminata varietà di paesaggi geografici e turistici, un viaggio in America si adatta praticamente a qualsiasi tipo di esigenza in qualsiasi periodo dell’anno. Convenzionalmente, è possibile suddividere il territorio USA in dieci aree turistiche: New York e gli Stati del Nord-Est, la Florida, il Sud, il Midwest e le Grandi Pianure, le Montagne Rocciose, il Sud-Ovest, la California, il Nord-Ovest, l’Alaska e le Hawaii.

New York e Gli Stati Del Nord-Est

Vera e propria porta d’ingresso degli Stati Uniti per il turista europeo, New York City vale da sola un’intera vacanza. Oltre alla Big Apple, l’area nord-orientale comprende anche città USA storicamente fondamentali come Boston e Philadelphia, la capitale Washington, le cascate del Niagara al confine con il Canada e gli Stati del New England. Questi ultimi, composti da Connecticut, Maine, Massachussetts, New Hampshire, Rhode Island e Vermont,rappresentano una tranquilla alternativa alle frenetiche metropoli orientali.

Florida

Lo Stato del sole è preso d’assalto annualmente da 40 milioni di turisti attratti non solo dalle spiagge di Miami Beach, della costa atlantica e di quella affacciata sul Golfo del Messico. L’arcipelago delle Keys regala panorami mozzafiato, mentre sempre nel sud della Florida vi è anche il famosissimo parco delle Everglades, un’area paludosa che ospita una varietà straordinaria di flora e fauna. L’enorme parco di divertimenti Walt Disney World è situato esattamente al centro dello Stato, nei pressi di Orlando e a poca distanza, affacciato sull’Oceano Atlantico, si trova il Kennedy Space Center.

Stati Del Sud

Difficilmente riassumibile in un’unica definizione, quest’area spazia dagli Stati USA più orientali come la Virginia, la Carolina del Nord e del Sud, la Georgia, il Kentucky, il Tennessee, l’Alabama e il Mississippi fino al Texas più a occidente passando per l’Arkansas, la Louisiana e l’Oklahoma. Mito della Frontiera e retaggio culturale legato alle grandi piantagioni e allo schiavismo si intrecciano nel “Profondo Sud” dando vita a tradizioni musicali come quelle del blues, del country e del jazz. Memphis, Nashville e New Orleans sono le capitali USA della musica, mentre nel Texas si va dalle spiagge incontaminate della Costa del Golfo alle moderne metropoli Houston e Dallas o alla più tranquilla San Antonio.

Midwest e Grandi Pianure

Anche se sono pochi i turisti che si avventurano negli Stati che compongono un’ampia fascia che si estende dai margini occidentali dei Grandi Laghi attraverso le grandi distese pianeggianti che giungono fino alle Montagne Rocciose, le praterie, i luoghi storici legati ai pionieri e ai nativi americani e città come Chicago, Kansas City, St. Louis e Minneapolis valgono decisamente una visita. Una delle immagini più famose di tutti gli Stati Uniti è poi il Mount Rushmore National Monument, in South Dakota, dove su una parete di granito delle Black Hills sono scolpiti i volti alti 18 metri dei Presidenti Washington, Jefferson, Lincoln e Roosevelt.

Montagne Rocciose

Le bellezze naturali della catena montuosa che dall’Alaska corre parallela all’Oceano Pacifico fino al Messico sono le principali attrazioni turistiche di questa zona che comprende Colorado, Wyoming, Idaho e Montana. Questo è il regno dei più grandi parchi degli USA e delle più rinomate stazioni sciistiche nordamericane. Autentici paradisi per gli amanti della natura sono i parchi di Yellowstone e di Gran Teton, nel Wyoming. Al confine con il Canada si trova invece il Glacier National Park, mentre in Colorado vanno ricordati il Rocky Mountain National Park e il Mesa Verde. Vail e Aspen in Colorado e Sun Valley in Idaho sono poi tra le più esclusive località sciistiche di tutto il Nordamerica.

Sud-Ovest

Sono i deserti e i canyon a caratterizzare quest’area degli Stati Uniti sud-occidentali. Se il Grand Canyon, è uno dei luoghi più famosi dell’intero pianeta, tra Nevada, Utah, Arizona e New Mexico sorgono numerosi altri parchi e canyon meritevoli di attenzione. Buon punto di partenza per una visita in questa regione è Las Vegas, la capitale del gioco d’azzardo. Da qui ci si può spostare in direzione nord-est verso lo Utah dove si incontrano lo Zion National Park e il Bryce Canyon. Sempre verso nord-est si trovano anche i parchi di Canyonlands e di Arches. Più a sud, in Arizona e New Mexico, si trovano la Glen Canyon National Recreation Area con il Lake Powell, la Petrified Forest, la Monument Valley, il Canyon de Chelly e le Carlsbad Caverns.

California

La California, terzo stato Usa per dimensioni, può essere considerata una nazione a sé stante. San Francisco, Los Angeles e San Diego sono le tre metropoli principali. Sono collegate tra di loro da una meravigliosa linea costiera con località balneari come Monterey, Pebble Beach, Carmel, Santa Barbara, Malibu, Santa Monica e Laguna Beach. A nord e all’interno imperdibili i parchi di Redwood, Sequoia e Yosemite, oltre alla famosa Death Valley.

Nord-Ovest

L’aumento del flusso turistico diretto verso gli Stati di Washington e Oregon è relativamente recente ed è stato alimentato dalla valorizzazione di un paesaggio naturale fatto di montagne innevate, foreste e scogliere a strapiombo sull’Oceano. La vitalità culturale ed economica di città come Seattle e Portland ha fatto poi di questi Stati una delle zone più all’avanguardia di tutti gli Stati Uniti d’America. Non lontani dal confine canadese, si distinguono l’Olympic National Park e i Monti Cascade. Da non perdere invece in Oregon il Columbia River Gorge, il Crater Lake e la costa selvaggia del Pacifico.

Alaska

Con poco più di 1 milione di km2, l’Alaska è lo Stato più esteso degli USA a fronte di una popolazione di circa 600.000 abitanti. Esso esemplifica il mito della Frontiera nella sua versione più estrema e una vacanza in un territorio tagliato in due dal Circolo Polare Artico rappresenta un’immersione totale nella natura. La sezione più accessibile è quella sud-orientale dove si trova il cosiddetto Inside Passage, spettacolare itinerario tra fiordi, isole, ghiacciai e sperdute cittadine dove sorge anche la capitale Juneau. La città più importante è invece Anchorage, posta a poca distanza dai numerosissimi parchi dello Stato e dalle bellezze naturali che lo caratterizzano.

Isole Hawaii

Otto isole principali e più di 100 altre minuscole isolette compongono questo arcipelago posizionato nel Pacifico meridionale a oltre 4.000 km di distanza dagli Stati Uniti continentali. Il verde dell’interno e le sabbie bianche conferiscono alle Hawaii il tipico aspetto delle incantevoli isole polinesiane. La più popolosa isola dell’arcipelago è Oahu che ospita la capitale Honolulu e Waikiki, dove si concentra il maggior numero di strutture turistiche. Decisamente più incontaminate le altre, Big Island, Maui, Kauai, Molokai, Lanai, Nihau e Kahoolawe, sulle quali è possibile andare alla scoperta di canyon, sentieri nascosti nel verde e montagne innevate.

Per maggiori informazioni vai alla sezione Visitare Stati Uniti d'America.


Come arrivare negli Stati Uniti

Il mezzo più comodo per raggiungere dall’Italia gli Stati Uniti è l’aereo.

Aereo per gli Stati Uniti d'America

Dall’Italia sono numerosi i voli per gli USA: esistono collegamenti aerei diretti da Milano e da Roma per New York, Boston, Washington, Miami e Chicago. La durata del passaggio aereo verso le località della costa orientale si aggira attorno alle 9-11 ore, mentre per raggiungere le città degli USA centrali e occidentali è necessario operare uno o più scali arrivando anche a durate complessive di oltre 15-16 ore. Le tariffe variano anche notevolmente a seconda del periodo di viaggio. Se durante il periodo estivo e le principali festività si possono superare anche abbondantemente i 1.000 euro, se si viaggia in bassa stagione si possono trovare voli economici per gli USA.

Per conoscere le tratte aeree verso gli USA, compagnie aeree e tariffe dei voli per gli Stati Uniti, vai alla sezione Voli Stati Uniti.

Quando andare negli Stati Uniti

Praticamente in qualsiasi stagione dell’anno si possono trovare motivi di interesse per un viaggio negli USA. Data la diversità climatica delle varie regioni, è importante scegliere nel modo giusto il periodo della partenza a seconda della vacanza che si intende trascorrere. La primavera e l’autunno sono le stagioni migliori per visitare New York e le località della costa nord-orientale in genere. Il sud e la Florida sono sconsigliati in estate quando il livello di umidità è molto elevato e le piogge frequenti. A causa delle altissime temperature, il periodo estivo non è indicato anche per quanto riguarda gli Stati desertici del Sud-Ovest. Ottimo tutto l’anno è invece il clima in California, mitigato dall’azione dell’Oceano Pacifico.

L’alta stagione negli USA coincide con il periodo estivo, durante il quale il livello di affollamento nelle principali località turistiche può rendere complicata la prenotazione di voli o di sistemazioni nelle strutture ricettive. Unica parziale eccezione la Florida e gli Stati meridionali affacciati sul Golfo del Messico dove il maggior numero di turisti, specialmente americani, vi si reca nei mesi invernali quando il clima è migliore.

Avvertenze e consigli per un viaggio negli USA

In genere per chi viaggia negli USA non esistono particolari rischi. Anche se il tasso di criminalità è effettivamente elevato soprattutto nelle grandi città (Los Angeles, Miami), qualche pericolo può sussistere praticamente solo in determinati quartieri solitamente al di fuori dei tradizionali itinerari turistici. Le auto prese a noleggio negli Stati Uniti possono essere prese di mira più frequentemente, per questo motivo è bene nascondere dalla vista il contrassegno della compagnia e, in caso di tamponamento, prima di fermare l’auto proseguire fino ad un’area affollata o nei pressi di una stazione di polizia, in quanto tali circostanze possono nascondere tentativi di rapina. Le armi da fuoco sono inoltre facilmente acquistabili e buona parte degli americani ne possiede una. Tuttavia anche in questo caso il rischio per il turista è decisamente limitato. Restare lontani dalle zone più degradate e attenersi alle consuete norme di comportamento dettate dalla prudenza sono comportamenti sufficienti per trascorrere una vacanza negli USA senza alcun rischio.

Cultura, usi e costumi negli Stati Uniti

Il popolo americano nutre un forte senso patriottico e di orgoglio nazionale, visibile nell’esposizione della bandiera USA all’esterno di tutti gli edifici pubblici e, non di rado, anche delle abitazioni private, nonché nella profonda partecipazione con la quale ogni cittadino partecipa all’esecuzione dell’inno nazionale. Gli americani sono generalmente rispettosi dell’ordine e delle regole e si aspettano che i visitatori stranieri si comportino alla stessa maniera. Mentre negli Stati della costa orientale ed occidentale l’atteggiamento degli abitanti è decisamente aperto e progressista, nelle zone rurali del Midwest e del profondo Sud prevale un orientamento più conservatore che può riflettersi anche in una maggiore freddezza nei confronti degli estranei.

Informazioni utili per gli Stati Uniti

Abbigliamento e bagagli per gli Stati Uniti

Nella scelta dell’abbigliamento più adatto per un viaggio negli USA, è bene valutare con attenzione il clima della zona prescelta e decidere in base al periodo dell’anno, in quanto le differenze possono essere molto marcate. Per una vacanza in Florida sarà opportuno optare per un abbigliamento leggero e comodo in qualsiasi periodo dell’anno, anche se durante i mesi estivi si può essere sorpresi da improvvisi acquazzoni. Indumenti simili dovranno prevalere anche per vacanze estive negli Stati del Nord-Est, dell’Ovest e del Sud-Ovest degli USA; sulla costa del Pacifico poi il clima è piuttosto mite anche durante l’estate se non addirittura fresco nel nord della California, in Oregon e Washington. Negli Stati desertici del Nevada, Utah, Arizona e New Mexico da non dimenticare, in estate, protezioni solari, occhiali e cappello. Abbigliamento pesante invece in caso di soggiorni durante il periodo invernale in città come New York e Boston o negli Stati delle Montagne Rocciose.

Sanità Stati Uniti

Gli Stati Uniti non presentano nessun particolare problema per la salute del visitatore né ad esso sono richieste vaccinazioni per l’ingresso nel paese. Le strutture sanitarie sono inoltre di ottimo livello anche se le prestazioni molto costose. Per questo motivo è fortemente consigliato stipulare un’assicurazione sanitaria prima di recarsi negli USA. In caso necessità, è bene inoltre portare con sé eventuali medicinali di cui si possa aver bisogno. Essi infatti sono facilmente reperibili anche nei supermercati ma generalmente ad un prezzo piuttosto elevato.

Numeri di emergenza Stati Uniti

  • Ambulanza, polizia ed emergenze in genere tel 911

Enti e uffici del turismo Stati Uniti

Ogni singolo Stato ha un proprio ufficio di promozione turistica, mentre non esiste un ente a livello federale.

Accesso a internet Stati Uniti

Il collegamento al web è garantito da numerosissimi internet point e internet café disseminati sul territorio degli USA. La gran parte degli hotel inoltre mette a disposizione dei propri ospiti il collegamento ad internet direttamente dalle camere.

Prefisso telefonico Stati Uniti

Per chiamare verso l’Italia è necessario selezionare il prefisso USA 0039 seguito dal numero del destinatario. Per telefonare negli USA dall’Italia digitare invece il prefisso degli USA 001 e il numero dell’abbonato.

Cellulari negli Stati Uniti

Per effettuare chiamate verso l’Italia con il proprio telefono cellulare è necessario disporre di un apparecchio triband e richiedere all’operatore l’attivazione del servizio di roaming internazionale prima della partenza.

Lingua Stati Uniti

L’inglese è parlato ovunque anche se non è considerata la lingua ufficiale. Con il rapido aumento della popolazione degli USA di origine ispanica, a tutt’oggi lo spagnolo è parlato da quasi 30 milioni di persone. Altre minoranze utilizzano poi il cinese, il francese e lingue autoctone degli Indiani d’America. Molto pochi sono gli americani che parlano l’italiano.

Valuta Stati Uniti d'America

La moneta americana è il dollaro USA ($), suddiviso in 100 centesimi (cents). Il cambio attuale è circa 1 Euro = 1,56 $. Le carte di credito sono accettate praticamente ovunque e sono indispensabili in caso di noleggio di un auto o per effettuare una prenotazione alberghiera. I bancomat sono denominati ATM (Automated Teller Machines) e sono posizionati presso aeroporti, centri commerciali, negozi e casinò.

Fuso orario Stati Uniti

Gli Stati Uniti continentali sono suddivisi in quattro fusi orari (Orientale, Centrale, Montano, Pacifico) più i due a sé stanti di Alaska e Hawaii. Il fuso orario Orientale (Eastern Time) è di 6 ore in meno rispetto all’Italia, quello Centrale (Central Time) meno 7 ore, quello Montano (Mountain Time) meno 8 ore, quello Pacifico (Pacific Time) meno 9 ore, quello dell’Alaska meno 10 ore e quello delle Hawaii meno 11 ore. In quasi tutti gli Stati l’ora legale entra in vigore la prima domenica di aprile e dura fino all’ultima domenica di ottobre.

Prese elettriche Stati Uniti

La corrente elettrica negli USA ha un voltaggio di 110 V, mentre la frequenza è di 60 Hz. Per utilizzare eventuali apparecchi elettrici portati dall’Italia è perciò necessario avere un trasformatore. Le spine e le prese sono di tipo A (a 2 contatti) e di tipo B (con contatto di terra). Anche in questo caso è opportuno avere a disposizione un adattatore.


Spina e Presa A

Spina e Presa B

Storia degli Stati Uniti D'America

Anche se la storia del continente americano viene convenzionalmente fatta iniziare con l’arrivo di Cristoforo Colombo sull’attuale isola di Santo Domingo nel 1492, i primi abitanti ad insediarsi su questo sterminato territorio giunsero tra i 20 e 30 mila anni fa dall’Asia attraverso lo Stretto di Bering dove si era formato un passaggio verso la fine dell’ultima glaciazione.

Dopo i primi viaggi esplorativi nel Nuovo Continente, furono stabiliti a partire dalla seconda metà del XVI secolo i primi insediamenti stabili (il primo a Saint Augustine nell’attuale Florida nel 1565). Nei primi decenni del ‘600 gli inglesi fondarono poi la Virginia e a bordo della nave Mayflower, il 21 novembre 1620 i Padri Pellegrini giunsero sulle coste del Massachussetts gettando le basi per la futura colonizzazione su larga scala.

Nel corso del XVIII secolo gli inglesi uscirono da una guerra con la Francia (1757-1763) che determinò gravi conseguenze sul piano economico e la necessaria l’imposizione di nuove e pesanti tasse che suscitarono violente reazioni di protesta tra i coloni. Nell’aprile del 1775 scoppiò la Rivoluzione Americana che portò il Congresso Continentale ad emanare la Dichiarazione d’Indipendenza il 4 luglio 1776, mentre la vittoria definitiva sul campo di battaglia giunse di fatto alla fine del 1781.

I decenni successivi all’Indipendenza degli USA furono caratterizzati della massiccia immigrazione ma anche dalla cosiddetta “conquista del West”, avvenuta però a spese delle popolazioni native. Il crescente conflitto interno tra gli Stati del Nord e quelli del Sud degenerò poi quando il governo federale spinse per l’abolizione della schiavitù e il Sud dichiarò la secessione (dicembre 1860). Il neoeletto presidente abolizionista Abraham Lincoln reagì duramente e l’anno successivo scoppiò la sanguinosa Guerra di Secessione. Terminata nel 1865 con la sconfitta del sud, essa sancì l’abolizione della schiavitù (6 dicembre 1865).

Gli ultimi anni del XIX secolo segnarono l’inizio dell’ascesa degli Stati Uniti a superpotenza planetaria. L’ingresso nella Prima Guerra Mondiale avvenne nel 1917 e la conseguente vittoria fu seguita da un periodo di grandissima crescita dell’economia e del benessere della popolazione USA. I “ruggenti anni ‘20” vennero però bruscamente interrotti dalla dirompente crisi del 1929.Anche nel secondo conflitto mondiale gli USA entrarono loro malgrado in seguito all’attacco aereo giapponese alla loro base navale di Pearl Harbor, sulle isole Hawaii. Coinvolta nelle operazioni di guerra dal 1941, la potenza bellica americana risultò determinante nella sconfitta del nazi-fascismo. Gli anni del secondo dopoguerra furono segnati da una nuova espansione dell’economia USA, ma anche dalla Guerra Fredda e dalla corsa agli armamenti in competizione con l’Unione Sovietica.

Negli anni ’60 dalle Università americane partì il movimento di protesta contro una società conformista e discriminante che si sarebbe diffuso rapidamente al resto del mondo occidentale. Gli anni ’70 segnarono poi l’inizio del disgelo tra le due superpotenze mondiali fino alla caduta del comunismo tra la fine degli anni ’80 e i primi anni ’90, evento che decretò la leadership planetaria degli Stati Uniti d’America. Coinvolti nei conflitti in Medio Oriente negli ultimi anni in seguito agli attacchi terroristici dell’11 settembre, gli USA si sono dovuti scontrare recentemente con una crescente ostilità internazionale per la loro politica estera sempre più aggressiva.

Scheda Stati Uniti D'America

Nome ufficiale:Stati Uniti d’America
Nome originale:United States of America
Altri nomi:America, USA, Stati Uniti
Capitale Stati Uniti d'America:Washington
Forma di governo:Repubblica federale presidenziale
Superficie:9.629.091 km2
Lingua:Nessuna linga ufficiale. Inglese, spagnolo, cinese, francese.
Abitanti:302.713.700
Densità popolazione:31,1 ab./km2
Nome abitanti:Americani
Etnie:73,9% bianchi, 12,4% neri, 4,4% asiatici, 0,8% nativi americani, 8,5% altri
Religioni:50,4% protestante, 25,9% cattolica, 1,4% ebrei, 1,4% mormoni, 0,6% musulmani, 20,3% altre
Prefisso telefonico:001
Sigla automobilistica:USA
Dominio internet:.us, .um, .edu, .gov, .mil
Valuta:Dollaro USA (1 Dollaro USA = 0,64 EURO)
Fuso orario:GMT da -5 a -11
Paesi confinanti:Canada, Messico
PIL: 12.954.713 milioni di $
Reddito pro capite: 43.444 $
Tasso annuale di crescita: 2,9%
Inflazione: 4%
Principali settori economici:Servizi, turismo, industria automobilistica, aerospaziale, militare, petrolchimica, agricoltura


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