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Visitare Stati uniti d'america, Attrazioni e Cose da vedere in Stati uniti d'america

Attrazioni stati uniti d'america

È impossibile comprendere in un solo viaggio tutte le attrazioni naturalistiche e turistiche offerta da un paese dalle dimensioni enormi come gli Stati Uniti. Gli interessi di una vacanza negli USA sono tali da poter soddisfare ogni genere di esigenza. Per questo motivo è essenziale scegliere in anticipo quale tipo di soggiorno si intende programmare e a quali attività dedicarsi. Dalla visita alle caotiche metropoli della costa orientale e di quella occidentale al relax delle spiagge della Florida e della California o delle Hawaii, dalle escursioni nei grandi parchi USA dell’ovest ad un soggiorno nelle rinomate località sciistiche delle Montagne Rocciose o ancora dalla scoperta delle sperdute cittadine delle Grandi Pianure alla ricerca delle bellezze di una natura incontaminata nell’Oregon o nello Stato di Washington. Con una varietà di attrazioni difficilmente eguagliabile, una vacanza negli Stati Uniti insomma può rendere estremamente difficili le decisioni da prendere anche per il turista più esperto.

Indice

Cosa visitare negli Stati Uniti d'America

New York e gli Stati Del Nord-Est

Un soggiorno negli USA non può definirsi effettivamente tale se non comprende una visita di almeno qualche giorno nella più frenetica e sorprendente metropoli del paese. Nonostante un traffico caotico ad ogni ora del giorno ed un clima spesso insopportabile (estremamente caldo e umido nei mesi estivi, rigido d’inverno) New York continua ad esercitare un fascino unico sul turista di ogni provenienza. Geograficamente suddivisa in cinque boroughs, Harlem, Bronx, Queens, Brooklyn, Staten Island e Manhattan, la Grande Mela concentra le proprie le attrazioni turistiche quasi esclusivamente in quest’ultimo. Dall’estremità meridionale dell’isola di Manhattan, al largo della quale si erge la Statua della Libertà, risalendo verso nord i luoghi da non mancare sono a dir poco innumerevoli, tra i quali vanno segnalati almeno i grattacieli del Financial District e di Wall Street, Ground Zero e l’area in fase di ricostruzione dove sorgevano le Twin Towers, il Ponte di Brooklyn, Battery Park, Chinatown, Little Italy, i quartieri all’avanguardia di Tribeca, Soho e Chelsea, il Greenwich Village, i negozi di lusso della Quinta Strada e di Madison Avenue, l’Empire State Building, il Palazzo dell’ONU, il Chrysler Building, la Cattedrale neogotica di Saint Patrick, il Museum of Modern Art (MoMA), il Rockfeller Center, i teatri di Broadway, le luci di Times Square, Central Park e le importantissime collezioni d’arte del Metropolitan Museum of Art e del Guggenheim.

Qualche centinaia di chilometri a nord-est di New York si trova una delle città più “europee” di tutto il continente americano. Boston, meta di intellettuali e artisti, vanta una storia che affonda le proprie radici nelle vicende legate alla Guerra d’Indipendenza e allo stesso tempo si presenta in tutta la sua modernità. Ricca di musei importanti e di monumenti storici come la Old South Meeting House (dove venne progettato il famoso episodio del Boston Tea Party) e l’abitazione del patriota Paul Revere, la città principale del Massachusetts ospita appena fuori dal proprio centro anche un meraviglioso parco naturale, il Boston Harbor Islands National Park, formato da 34 isolette bagnate dall’Oceano Atlantico.

Un’altra città importantissima per la propria storia è Philadelphia, in Pennsylvania, da qualche decennio al centro di un profondo rinnovamento urbano che ne ha messo in luce la vena turistica. Mete obbligate sono la Independence Hall, sede del Consiglio Continentale nella quale venne approvata la Dichiarazione d’Indipendenza il 4 luglio del 1776, la Congress Hall, dove si riunì il Congresso americano durante il primo decennio della propria esistenza, e il Liberty Bell Pavillion, dove si trova la famosa campana bronzea del peso di oltre 900 kg. Un percorso nella storia politica americana non può dirsi completo senza una visita alla capitale Washington, centro del potere della più grande potenza del pianeta. Nonostante criminalità e degrado siano ampiamente diffusi nei quartieri immediatamente periferici, il centro cittadino concentra innumerevoli edifici governativi e musei di grande rilevanza. Il Campidoglio, sede del Congresso USA, assieme alla Casa Bianca, residenza del Presidente visitabile gratuitamente cinque giorni la settimana, sono i simboli della città. Imperdibili sono anche il Monumento dedicato a George Washington, un obelisco alto 166 metri, e il Lincoln Memorial, mentre la Smithsonian Institution raccoglie numerosi musei e gallerie d’arte di vario genere.

Le famosissime Cascate del Niagara si trovano all’estremità settentrionale dello Stato di New York, presso il confine canadese e poco lontano dalla città di Buffalo. Con un salto di 52 metri, le cascate più famose del mondo non sono certo le più alte ma rappresentano un’attrazione unica per la loro enorme portata d’acqua e per l’incantevole scenario nel quale sono inserite. Le Niagara Falls sono visitabili da entrambi i lati del confine americano e canadese ed è possibile anche scendere una scalinata che conduce alla base delle cascate oppure effettuare una crociera a bordo del battello denominato Maid of the Mist.

Un’altra area turistica di estremo interesse è quella che comprende i sei Stati nord-orientali affacciati sull’Atlantico che compongono il New England. La più antica area di insediamento europeo nel Nuovo Continente, questa regione attualmente formata dagli Stati di Connecticut, Maine, Massachusetts, New Hampshire, Rhode Island e Vermont, offre una straordinaria e imprevedibile ricchezza di cultura, storia, bellezze naturali e opportunità di shopping. Destinazione da tenere in considerazione in qualsiasi periodo dell’anno, il New England ospita alcune delle più prestigiose università degli Stati Uniti (Yale, Harvard, Dartmouth) ed attrae un numero sempre crescente di turisti, richiamati da un paesaggio estremamente vario che spazia dalle spiagge incontaminate sull’oceano alle piccole cittadine animate da antiche botteghe artigiane, dalle stazioni sciistiche ai percorsi naturalistici in un paesaggio dal fascino unico durante la primavera e l’autunno. Una vasta scelta di musei ed eventi culturali, nonché di rinomati piatti tipici, fanno di questa regione un vero e proprio gioiello turistico che nulla ha da invidiare alle grandi metropoli della costa orientale.

Florida

Le spiagge sull’Oceano Atlantico e sul Golfo del Messico e i grandi parchi dei divertimenti USA nella zona di Orlando rappresentano le tradizionali attrazioni turistiche di questo Stato. Arte, cultura e natura tuttavia possono costituire altri motivi da non sottovalutare per i quali la Florida è inondata da decine di milioni di turisti ogni anno. Miami è la città più importante dello Stato e affascina il visitatore per la vivacità che anima le strade di South Beach e del distretto Art Déco. Una stretta lingua di terra bagnata dall’Oceano Atlantico offre spiagge bianchissime e locali alla moda ma anche gallerie d’arte e autentici gioielli architettonici (in stile art déco appunto) lungo Ocean Drive e le più tranquille arterie interne. Lontano dalla frivolezza di Miami Beach, l’Holocaust Memorial è invece un toccante monumento USA alla memoria dei sei milioni di ebrei sterminati durante la Seconda Guerra Mondiale.

Per gli appassionati dello shopping da non perdere la passeggiata pedonale di Lincoln Avenue con una serie impressionante di boutique alla moda e negozi di tecnologia, ma anche con bar e ristoranti di ogni genere e prezzo. Oltre a Miami Beach, vale la pena spendere del tempo in alcuni altri quartieri della città, a cominciare dalla coloratissima Little Havana, attraversata dalla strada principale chiamata “Calle Ocho” (Ottava Strada) che viene letteralmente invasa durante il Carnevale, per poi proseguire con l’esclusiva Coral Gables, i negozi di Coconut Groove e i grattacieli di Downtown. Per gli amanti degli animali inoltre, da non mancare assolutamente il Miami Metrozoo, con oltre 200 specie di animai, e il Miami Seaquarium, enorme parco marino animato da spettacoli ed esibizioni quotidiane.

Immediatamente a sud di Miami si estende l’arcipelago delle Florida Keys, una serie di 1.700 isole più o meno grandi che formano un arco in direzione sud-ovest fungendo da spartiacque tra l’Oceano Atlantico e il Golfo del Messico. Dalla terra ferma fino a Key West, l’isola più occidentale e con il maggior numero di abitanti, il cui insediamento abitativo rappresenta un vero e proprio avamposto caraibico in territorio americano, si susseguono scenari mozzafiato, spiagge da cartolina (Bahia Honda) e una barriera corallina da esplorare a bordo di apposite imbarcazioni.

Sempre nella Florida meridionale si trova una vasta regione paludosa formata dal fiume Kissimmee e dal lago Okeechobee, conosciuta con il nome di Everglades. In questo parco dichiarato patrimonio mondiale dell’umanità dall’UNESCO e caratterizzato da un alternarsi di mangrovie e foreste subtropicali vivono innumerevoli specie animali, tra cui molti coccodrilli e alligatori. A causa dell’alto tasso di umidità estivo in un’area acquitrinosa come quella delle Everglades, la stagione migliore per una visita è indubbiamente durante il periodo invernale, quando però il parco viene letteralmente preso d’assalto dai turisti. Itinerari guidati da percorrere a piedi o in bicicletta attraversano le parti visitabili della regione, da scoprire anche attraverso canoe e imbarcazioni varie avventurandosi tra i fiumi e gli acquitrini che la caratterizzano.

Priva di attrazioni turistiche di particolare richiamo, la città di Orlando funge da punto di partenza per le visite ai parchi a tema che sorgono nelle sue immediate vicinanze. In una località chiamata Lake Buena Vista, la Disney ha creato un paradiso dei divertimenti che rappresenta oggi una delle mete più gettonate da parte dei turisti americani e stranieri. Su una superficie doppia di quella dell’isola di Manhattan sorge Walt Disney World, gigantesco complesso che comprende tre parchi, Magic Kingdom, EPCOT Center e Disney-MGM Studios, e un gran numero di strutture ricettive costantemente collegate da mezzi di trasporto gratuiti con le varie attrazioni. Suddiviso in otto sezioni ispirate ai personaggi disneyani e a epoche storiche quali quelle del selvaggio west o del periodo coloniale, Magic Kingdom è la prima creatura della Disney che offre attrazioni e divertimenti adatti a visitatori di tutte le età. EPCOT Center è invece un parco futuristico composto da Future World e World Showcase, una sezione che comprende la ricostruzione di 11 paesi del mondo, tra cui l’Italia.

Gli MGM Studios infine ospitano una serie di giostre e attrazioni ispirate al mondo del cinema. La realtà del grande schermo è protagonista anche degli Universal Studios Florida, a pochi chilometri da Orlando. Ispirati all’omonima struttura hollywoodiana, questi Studios uniscono i tradizionali divertimenti di un parco a tema e le attrazioni di uno studio cinematografico dove è possibile rivivere le sensazioni dei film più famosi. Altri due parchi da segnalare in quest’area, il primo a breve distanza da Orlando e il secondo in direzione est sulla costa atlantica, sono SeaWorld Orlando, dove è possibile ammirare le esibizioni di delfini, orche e leoni marini, e il Kennedy Space Center, luogo da non perdere per i fanatici delle esplorazioni spaziali.

Oltre alle consuete mete turistiche appena descritte, gli amanti del mare potranno trovare altre località più o meno tranquille, e più o meno esclusive, lungo le due coste della Florida. Partendo da Miami in direzione nord si incontrano, nell’ordine, Fort Lauderdale, Pompano Beach, Boca Raton, Delray Beach, Palm Beach fino alla più settentrionale Daytona Beach; sul Golfo del Messico meritano una visita almeno St. Petersburg, Tampa, Sarasota, Marco Island e Naples.

Stati Del Sud

L’area meridionale degli USA che comprende quegli Stati affacciati sul Golfo del Messico e sull’oceano Atlantico è definita da un’identità culturale che affonda le proprie radici nella Confederazione degli Stati americani che nella seconda metà del secolo scorso dichiarò la secessione dagli Stati Uniti d’America. Questa sconfinata regione ricca di luoghi turistici di notevole interesse comprende oggi gli Stati di Alabama, Arkansas, Georgia, Kentucky, Louisiana, Mississippi, North e South Carolina, Tennessee, Texas, Virginia e West Virginia.

Il Sud degli Stati Uniti è ricco di località ricche di storia, legate ai periodi coloniale, della Guerra Civile e della più recente battaglia per i diritti civili e contro la segregazione razziale. Jamestown in Virginia rappresenta il luogo del primo insediamento britannico nel Nuovo Continente, mentre nelle sue vicinanze si trova la cittadina di Williamsburg dove è possibile rivivere lo stile di vita del periodo coloniale in seguito alla scrupolosa ricostruzione di molti edifici d’epoca. Sempre in Virginia si trova anche Yorktown, la località dove l’esercito inglese si arrese alle truppe di George Washigton ponendo fine alla Rivoluzione Americana nel 1781.

Molti sono comunque i luoghi che definiscono la propria identità turistica con le battaglie spesso sanguinose del XVIII e del XIX secolo come Manassas, Fredericksburg e Appomattox in Virginia, Shiloh e Chattanooga in Tennessee, Chickamauga in Georgia, Vicksburg in Mississippi, Fort Sumter in South Carolina, Fort Pulaski in Georgia e Fort Morgan in Alabama.

È la decadente atmosfera ottocentesca che emana in genere un grande fascino dalle località meridionali americane come le città di Charleston e Beaufort, in South Carolina, o di Savannah, in Georgia, per non parlare di New Orleans e il suo famosissimo French Quarter (Quartiere Francese). Altre mete interessanti sono rappresentate poi dalle residenze in stile neoclassico e vittoriano dei più famosi presidenti della storia americana, come quelle di Washington a Mount Vernon e di Thomas Jefferson a Monticello, oppure da alcune dei college più antichi come l’Università della Georgia, della North Carolina e della Virginia.

Non mancano poi in questa zona scenari di una bellezza naturale mozzafiato, a cominciare dal delta del fiume Mississippi. I Monti Appalachi del Sud si estendono dalla West Virginia all’Alabama e offrono innumerevoli possibilità di escursioni e attività all’aperto. I Parchi nazionali USA delle Great Smoky Mountains al confine tra Tennessee e North Carolina e di Shenandoah in Virginia sono poi tra i più visitati di tutti gli Stati Uniti. Di un certo rilievo sono anche il Mammoth Cave National Park in Kentucky e l’Hot Springs National Park in Arkansas, parchi naturali immersi in una serie di laghi, fiumi e stagni. Le spiagge lungo la costa atlantica e del Golfo del Messico attraggono una moltitudine di turisti che affollano località rinomate come Hilton Head e Myrtle Beach in South Carolina o Gulf Shores in Alabama. In molte zone costiere inoltre è presente una barriera corallina perfettamente conservata e visitabile a bordo di imbarcazioni.

Da non dimenticare poi le grandi città USA del Sud legate alla tradizione musicale dei generi blues, country e jazz. Gli appassionati di musica americana si troveranno a loro agio lungo Beale Street a Memphis, oppure lungo Music Row a Nashville o ancora in Bourbon Street a New Orleans.

Un discorso a parte merita infine il Texas, il secondo Stato più esteso e più popoloso degli Stati Uniti. Viste le sue dimensioni, è praticamente impossibile riuscire a scoprire tutte le sue bellezze in un’unica visita, così come risulta arduo riassumerne le caratteristiche geografiche e culturali. Quel che è certo è che la variegata popolazione texana conserva una propria identità indipendente che si esprime anche in una lingua che possiede un accento tutto particolare difficilmente comprensibile dai forestieri. L’area nord-occidentale del Panhandle è caratterizzata da grandi distese pianeggiante dove molto diffuse sono le piantagioni di cotone; l’area metropolitana di Dallas, a nord-est, si distingue per la vivacità della vita notturna ma anche per le possibilità di escursioni in una zona che ospita laghi e praterie; scendendo verso sud si attraversano sterminate foreste fino a giungere la bellissima Costa del Golfo, punteggiata da isolette, spiagge e cittadine portuali; ancora più sud verso il confine con il Messico dominano dapprima verdi colline ondulate e successivamente montagne desolate, canyon e distese desertiche.

La capitale del Texas è Austin, vivace città universitaria e importante centro culturale. Tra le altre città dello Stato meritano una visita anche Houston, la maggiore metropoli del Texas sede del Mission Control Center della NASA, e soprattutto San Antonio, la seconda città per dimensioni e popolazione. Culturalmente all’avanguardia, questa città ospita molti musei, missioni storiche, parchi, un’ottima tradizione culinaria e ampie possibilità di shopping. Autentico paradiso per i turisti è la River Walk, passeggiata lungo il fiume che attraversa la città ed è costeggiata da ristoranti, negozi e hotel.

Midwest e Grandi Pianure

Sconfinate regioni prevalentemente agricole e industriali colpite dalla ristrutturazione economica degli ultimi decenni, le zone che compongono il Midwest e le Great Plains sono aree solitamente escluse dalla maggior parte degli itinerari turistici tradizionali. La varietà degli scenari presenti e il profondo radicamento dell’identità nazionale americana nella popolazione di questi Stati rappresentano probabilmente invece l’immagine più vera della cultura americana e come tale meritevole almeno di una visita.

Vero e proprio “Cuore dell’America”, il Midwest si compone degli Stati di Illinois, Indiana, Iowa, Michigan, Minnesota, Missouri, Ohio e Wisconsin, in molti dei quali hanno o hanno avuto sede le principali aziende simbolo della potenza economica statunitense. Le grandi città più o meno vivaci e più o meno in declino come Chicago, la terza metropoli più grande del paese, Cincinnati, Cleveland, Detroit, Indianapolis, Kansas City, Milwaukee, Minneapolis (e la gemella Saint Paul) e Saint Louis meritano di per sé una sosta.

Non mancano naturalmente i luoghi di grande interesse naturalistico, a cominciare dai Grandi Laghi nella porzione nord-orientale al confine con il Canada. Tale sistema idrico è formato dai laghi Erie, sul quale si trovano una serie di pittoresche isole raggiungibili a bordo di traghetti, Huron, Michigan, Ontario e Superiore. I corsi dei fiumi che sfociano dai Grandi Laghi offrono poi opportunità di suggestivi itinerari come la Great River Road che segue il Mississippi dal Wisconsin e dal Minnesota attraverso l’Ohio, l’Illinois e l’Iowa fino a giungere al Golfo del Messico, o l’Ohio River Scenic Byway lungo l’omonimo corso d’acqua.

Spostandosi verso ovest il paesaggio diventa uniformemente piatto e dominano le foreste e le praterie fino ai modesti rilievi che preannunciano le Montagne Rocciose. Sono appunto gli Stati delle Grandi Pianure, Kansas, Nebraska, North e South Dakota, Oklahoma. Una visita di città apparentemente sonnolente come Kansas City nel Missouri, Oklahoma City e Tulsa in Oklahoma o Sioux Falls in South Dakota può riservare al turista piacevoli sorprese. Lo Stato che offre il maggior numero di attrazioni e strutture turistiche grazie innumerevoli risorse naturali e alla presenza di importanti siti storici è il South Dakota, dove spiccano le Badlands e le Black Hills. Il Badlands National Park offre un paesaggio lunare formato da insolite conformazioni rocciose, canyon e ripidissime pareti che contrastano con il verde delle colline e delle praterie che le circondano. I rilievi delle Black Hills invece consentono numerose attività di trekking e non solo, ma soprattutto nelle immediate vicinanze si trova una delle mete più frequentate dai turisti americani, il Mount Rushmore National Memorial, un monumento dedicato ai presidenti Washington, Jefferson, Roosevelt e Lincoln i cui volti alti 18 metri sono scolpiti nella roccia della montagna.

Montagne Rocciose

Sono quattro gli Stati convenzionalmente compresi nella regione degli Stati Uniti occidentali attraversata dalla catena delle Montagne Rocciose, e cioè Colorado, Idaho, Montana e Wyoming. Lo spettacolo delle vette innevate che dominano questa regione è impareggiabile e il turista può dedicarsi alle attività sciistiche durante l’inverno oppure andare alla scoperta dei numerosi parchi naturali in estate.

Il Glacier Nationalk Park è situato al confine settentrionale dello Stato del Montana ed ospita oltre un centinaio di laghi, nonché una considerevole varietà di flora e fauna. L’ambiente naturale di questo parco è caratterizzato da montagne e ghiacciai, oggi peraltro in netta diminuzione a causa del riscaldamento globale, ed è attraversato da un’arteria principale, la cosiddetta Sun Road, lungo la quale è possibile ammirare le principali bellezze naturali e sulla quale si trovano tutte le strutture turistiche a disposizione dei visitatori. Più a sud, in Wyoming, si trova il Grand Teton National Park, altra perla del sistema dei parchi naturali statunitensi. Paradiso per escursionisti e scalatori provenienti da ogni parte del mondo, il Grand Teton vanta alcuni dei panorami montani più belli di tutto il Nord America. Contiguo ad esso in direzione nord vi è poi il famosissimo Yellowstone National Park, compreso in gran parte nel Wyoming e sconfinante in Montana e Idaho. Primo parco nazionale istituito negli USA (1872) e patrimonio mondiale dell’umanità dell’UNESCO, Yellowstone vana una incredibile varietà di specie floreali e animali (tra cui orsi grizzly, bisonti, puma e alci), nonché di bellezze naturali fatte di geyser, sorgenti calde (famosa quella di Mammoth Hot Spring), formazioni rocciose e vulcani di fango.

Da non perdere anche il Rocky Mountain National Park che offre oltre 500 km di percorsi dedicati agli appassionati di mountain bike e di escursioni a piedi e il Mesa Verde National Park, entrambi in Colorado. Quest’ultimo, anch’esso dichiarato patrimonio mondiale dell’umanità dall’UNESCO, presenta i resti di villaggi costruiti nelle rientranze delle rocce dall’antica civiltà degli Anasazi, un popolo nativo del Nord America vissuto tra il VII e il XIV secolo. Tra le altre località meritevoli di un soggiorno ci sono infine la vivace città di Denver, capitale del Colorado, e le stazioni sciistiche più famose del continente, tra cui Vail, Aspen, Sun Valley e Granby.

Sud-Ovest

Nell’area prevalentemente desertica sud-occidentale degli Stati Uniti si trovano testimonianze antichissime dell’insediamento umano nel Nord America. Gli Stati di Arizona, Nevada, Nuovo Messico e Utah sono animati da un mix di cultura anglosassone, messicana e ispanica in genere e possono offrire spettacolari paesaggi naturali e città dalla vivace attività artistica e culturale. Il luogo più conosciuto di quest’area, e uno dei più famosi al mondo, è indubbiamente il Grand Canyon. Situato in Arizona, il parco nazionale del Grand Canyon è attraversato dal fiume Colorado e si estende su una superficie di quasi 5.000 km2. Due sono gli ingressi al parco, South Rim, maggiormente frequentato dai visitatori e meglio attrezzato dal punto di vista turistico, e il North Rim, da dove si snodano numerosi percorsi e sentieri che consentono di raggiungere i punti panoramici più spettacolari.

Oltre al Grand Canyon, sono moltissimi gli altri parchi nazionali assolutamente da comprendere in qualsiasi itinerario in quest’area degli Stati Uniti. Lo Zion National Park si trova nello Utah e migliaia di turisti quotidianamente percorrono il canyon principale per mezzo di un bus navetta gratuito ammirando gole e imponenti formazioni rocciose che sono il risultato dell’antichissima azione erosiva dell’acqua. Sempre nello Utah vi sono poi il Bryce Canyon National Park dall’aspetto di un gigantesco anfiteatro punteggiato da pinnacoli (gli hoodoos) di un colore rosso intenso, arancio e bianco, il Canyonlands National Park, costituito da numerosi canyon scavati nel Colorado Plateau dal fiume omonimo e dal Green River, e l’Arches National Park, dove si conservano più di 200 archi naturali in pietra arenaria ed altre insolite conformazioni rocciose ammirabili grazie agli innumerevoli sentieri che si snodano attraverso il parco.

Tra Utah e Arizona, all’interno dell’area protetta di Glen Canyon, si trova il Lago Powell, suggestivo bacino artificiale divenuto popolare meta turistica estiva. Il Petrified Forest National Park, in Arizona, vanta la maggiore concentrazione al mondo di alberi pietrificati, mentre la Momument Valley è uno scenario che fa parte dell’immaginario collettivo degli amanti del cinema di tutto il mondo. Utilizzata come set di moltissimi film western, questa zona desertica e isolata tra lo Utah e l’Arizona è disseminata da guglie e strutture naturali di roccia caratterizzate dalla sommità piatta e da una base più ampia. Abitata dagli indiani Navajo che gestiscono in gran parte anche gli esercizi turistici, l’area della Monument Valley può essere visitata nell’arco di una giornata spostandosi a cavallo o con un fuoristrada a causa delle numerose strade sterrate. Da segnalare infine anche il Carlsbad Caverns National Park, in Nuovo Messico, costituito da grotte suddivise in numerosissime stanze interne alle quali si accede camminando o venendo calati per mezzo di corde, e il Canyon de Chelly National Monument, in Arizona, altra area Navajo caratterizzata da spettacolari gole e canyon.

Una menzione a parte merita Las Vegas, capitale del divertimento e del gioco d’azzardo, nonché indiscusso regno del kitsch e del cattivo gusto. Le attrazioni turistiche della metropoli del Nevada sorta dal nulla in mezzo al deserto e oggi in continua e frenetica espansione sono naturalmente gli smisurati hotel-casinò che si susseguono lungo l’arteria principale, il Las Vegas Boulevard o semplicemente “The Strip”. A prezzi ragionevoli, offerti per attrarre i potenziali giocatori, è possibile pernottare negli hotel di lusso che ricostruiscono artificialmente le location di alcune celebri località del pianeta, come il New York New York, il Venetian, il Paris e il Bellagio, oppure periodi storici, come il Caesar Palace, il Luxor e l’Excalibur, o si ispirano alle atmosfere tropicali (Treasure Island, Mirage) o al mondo del cinema (MGM-Grand).

California

Lo Stato più popoloso degli USA, e il terzo per estensione, la California presenta una varietà estrema di paesaggi geografici, e di conseguenza di opportunità per il visitatore, da farne praticamente una nazione a sé stante. Caotiche metropoli, montagne innevate, spiagge incantevoli, parchi di divertimenti, deserti e vigneti caratterizzano il “Golden State” che si affaccia sull’Oceano Pacifico e si estende verso sud fino al confine con il Messico. Posizionata al centro dell’omonima Baia, San Francisco è forse la città più affascinante di tutti gli Stati Uniti, certamente la più originale e la più amata dai turisti europei. Nota per la sua bellezza scenografica, per l’architettura vittoriana, per le ripide strade che si arrampicano su Nob Hill e Russian Hill, per la nebbia che l’avvolge costantemente nelle ore serali e al mattino, ma anche per l’orientamento politico decisamente progressista della sua comunità, San Francisco è un luogo assolutamente da non mancare e rappresenta ugualmente un ottimo punto di partenza per numerose escursioni nei dintorni. Simbolo della città è il Golden Gate Bridge, il famosissimo ponte sospeso lungo 2,71 km che collega San Francisco alla punta meridionale della Contea di Marin, dove si trova la pittoresca cittadina di Sausalito.

La metropoli più importante della California è però Los Angeles, delirante insieme di molteplici quartieri e aree urbane circondato da montagne, vallate, foreste, dal deserto e da una lunghissima linea costiera dove sorgono alcune delle località balneari più famose del mondo come Venice Beach e Santa Monica. Oltre alle spiagge, la meta turistica principale della città è Hollywood con i suoi esclusivi negozi e i celebri studi cinematografici. Inaugurato nel 1955 poi, il parco di Disneyland è una delle attrazione più visitate di tutti gli USA. Esso si trova ad Anaheim ed è suddiviso in tre sezioni: Disneyland Park, Disney’s California Adventure e Downtown Disney. Procedendo in direzione sud si attraversano alcune tranquille cittadine della Contea di Orange affacciate sull’Oceano, come Laguna Beach, Huntington Beach, Newport Beach e Dana Point fino a giungere alla seconda metropoli del Sud della California, San Diego. Questa splendida città a pochi chilometri dal Messico vanta un clima ideale durante tutto l’anno e numerose spiagge nelle immediate vicinanze.

Riassumere brevemente le innumerevoli altre opportunità turistiche della California è praticamente impossibile. Le aree desertiche interne comprendono il Mojave Desert e soprattutto la Death Valley, parco nazionale posto in parte al di sotto del livello del mare e uno dei luoghi più caldi del pianeta. Caratterizzata da una vegetazione veramente minima, la Valle della Morte presenta scenari incredibili anche se è consigliabile evitare i mesi estivi quando le temperature possono superare anche i 50°C. Nella regione alpina della California settentrionale si trova invece lo Yosemite National Park, patrimonio mondiale dell’umanità e famoso per le sue imponenti rocce di granito, per le cascate, i fiumi e le sequoie giganti, e il Lake Tahoe, secondo lago più profondo degli Stati Uniti circondato da montagne in ogni suo lato.

Splendido è poi il tratto di costa della California centrale che collega San Francisco a Los Angeles. Dalle località appena a sud della baia di San Francisco dove sorgono cittadine incantevoli come Monterey, Santa Cruz, Carmel e Pebble Beach, si passa allo spettacolo di una costa frastagliata con le ripide scogliere a picco sull’Oceano di Big Sur, fino a giungere alle famosissime Santa Barbara e Malibu. Di grande interesse infine anche una visita attraverso i vigneti della Napa Valley, a poca distanza da San Francisco, nonché dei parchi nazionali Redwood e Sequoia, celebri per gli omonimi altissimi alberi che conservano entro i propri confini.

Nord-Ovest

Lo spettacolo della natura nella sua massima espressione e città moderne e cosmopolite sono gli attributi principali della porzione nord-occidentale degli Stati Uniti che comprende Oregon e Washington. Una vacanza in questa regione permette di scoprire bellezze solitamente meno frequentate rispetto alle tradizionali mete turistiche americane, e cioè verdeggianti foreste pluviali, montagne innevate, vulcani, una linea costiera dai panorami mozzafiato, ma anche steppe, deserti e città all’avanguardia come Seattle e Portland.

Quest’area degli Stati Uniti è poi tra le più avanzate dal punto di vista economico anche grazie alla presenza storica di alcune delle più grandi aziende del pianeta come Boeing, Microsoft e Nike. Sono le attività all’aperto e a contatto con la natura che attraggono annualmente un numero sempre crescente di turisti nell’Oregon e nello Stato di Washington. Le mete più gettonate comprendono almeno l’Olympic National Parc, nel quale sorge una foresta pluviale temperata non lontana dalla costa e numerose vette di media altitudine, il Crater Lake National Park, che dà il nome al lago più profondo d’America celebre per il suo colore azzurro cristallino, i Monti Cascade, catena montuosa che include alcuni vulcani e si estende fino alla California settentrionale, il Columbia River Gorge, spettacolare canyon scavato dal fiume Columbia e profondo fino al 1.300 metri, e i Monti Hood e Rainer, sui cui ghiacciai è possibile sciare anche nei mesi estivi. Tra le attività da svolgere vi è l’osservazione di orche e balene nelle acque delle Isole San Juan al largo della costa dello Stato di Washington.

Alaska

L’Alaska è lo Stato più grande degli Stati Uniti ed è separato dal resto del paese dal Canada. Esso comprende ben cinque fusi orari e si stende fino al Circolo Polare Artico offrendo al visitatore un impareggiabile scenario di selvaggia bellezza naturale. Essendo praticamente impossibile visitare in maniera esauriente tutto lo Stato nel corso di un solo viaggio, è consigliabile dedicarsi alla scoperta di una o più regioni sfruttando le occasioni che l’Alaska offre di vivere a contatto con la natura.

L’area sud-orientale, denominata Panhandle o Inland Passage, è una sottile striscia di terra e di isole bagnate dall’Oceano Pacifico ed è caratterizzata da una serie di tranquille vie d’acqua e di spettacolari fiordi attraverso i quali è possibile percorrere un itinerario spettacolare. In questa zona si trova anche la capitale Juneau, tranquilla cittadina di circa 30.000 abitanti collegata alla terraferma esclusivamente da un servizio di ferry-boat. Dirigendosi verso ovest si giunge al più grande insediamento urbano dell’Alaska, Anchorage, importante città portuale circondata da montagne innevate e ottimo punto di partenza per escursioni naturalistiche, tra cui verso l’incantevole Denali National Park dove si trova il Monte McKinley, la vetta più alta di tutto il Nord America con i suoi 6.194 metri. Spettacolari vulcani e riserve naturali come quella di Lake Clark sono la norma anche nella Penisola dell’Alaska a sud-ovest, alla largo della cui costa si trovano le Isole Aleutine che si allungano per quasi 2.000 km in direzione della penisola della Kamchatka, in Russia. La parte centrale e settentrionale dello Stato propongono ugualmente una serie di parchi nazionali e riserve protette che si estendono in un ambiente spettacolare quanto inospitale man mano che ci si avventura oltre il Circolo Polare Artico.

Isole Hawaii

Arcipelago vulcanico tropicale situato in mezzo all’Oceano Pacifico a nord-est della Polinesia, le Isole Hawaii sono un autentico paradiso per il turista grazie soprattutto alle loro bellezze naturali. Le isole principali sono otto, sei delle quali dispongono di più o meno adeguate strutture turistiche. La più popolosa è quella di Oahu, dove si trova Honolulu, capitale e città più importante dell’arcipelago, e dove è possibile combinare la scoperta della foresta pluviale con lo splendore della famosa spiaggia di Waikiki e con le comodità di una metropoli moderna. Per coloro che preferiscono un soggiorno più rilassante è consigliabile optare per le altre isole dove godersi il sole e lo splendido scenario naturalistico in tutta tranquillità. Sull’isola di Kauai, detta l’Isola Giardino, si trovano ad esempio il Waimea Canyon e l’incantevole linea costiera di Na Pali. A Maui è possibile andare alla scoperta invece del cratere del monte Haleakala, alto oltre 3.000 metri, nonché godere dei resort turistici di prima classe sulla parte occidentale dell’isola. Big Island infine, o Isola Hawaii che dà il nome all’arcipelago, è la più estesa e si caratterizza per la presenza di vulcani in attività compresi nel Vulcanoes National Park.

Cose da fare negli USA

Surf, Windsurf e altre attività acquaticheLe isole Hawaii e la California sono le località storiche dove dedicarsi al surf. L’isola di Oahu soprattutto è celeberrima per questa attività durante tutto l’anno anche se il periodo preferito dagli esperti va da novembre a febbraio. Ottime possibilità per il surf alle Hawaii ci sono anche nelle isole di Maui e Kauai. Per quanto riguarda invece la California spiccano Malibu, Rincon e Trestles, tutte molto affollate. In alternativa, vi sono Huntington Beach, appena a sud di Los Angeles, e San Clemente. Acqua più fredda e onde più alte si trovano più a nord dove i surfisti si ritrovano a Santa Cruz e a Mavericks, a sud di San Francisco.

Praticamente tutti i laghi e le coste dei due oceani sono adatti al windsurf. Anche in questo caso le località preferite sono quelle delle Hawaii e della California. Ben frequentate sono anche il Columbia Gorge, in Oregon, e il Canadian Hole, in North Carolina.

Avventurose discese in canoa e kayak sono praticabili lungo i fiumi dei Monti Appalachi, delle Montagne Rocciose e nella Sierra Nevada, in California. Escursioni più tranquille in canoa sono consigliate invece nella paludi della Florida e della Lousiana, ma anche nelle acque del Pacifico al largo di Oregon e Washington, nell’Alaska meridionale e nel Maine. Splendidi fondali infine per immersioni e snorkeling si trovano in California, Florida e alle Hawaii.

Sci, alpinismo e speleologia

Nonostante vi siano impianti di sci da discesa in molteplici luoghi degli Stati Uniti, le piste migliori si trovano sulle Montagne Rocciose. Park City nello Utah, Aspen, Breckenridge e Vail in Colorado, Sun Valley in Idaho, Big Sky nel Montana, Jackson Hole nel Wyoming sono le stazioni sciistiche più famose. Tra le altre località segnaliamo anche Squaw Valley e Mammoth Mountain in California, Stowe nel Vermont, Waterville Valley nel New Hampshire e Lake Placid nello Stato di New York. Per gli amanti dello sci di fondo da non perdere l’area del Royal George in California ma anche molte altre aree nel New England, nella regione dei Grandi Laghi e nelle Montagne Rocciose.

Le zone montane degli USA propongono innumerevoli opportunità per arrampicate e alpinismo, in particolare nelle Montagne Rocciose e nella Sierra Nevada. Impegnative pareti si trovano ad esempio nello Yosemite National Park, in California. Paradiso per gli appassionati di speleologia sono poi le Carlsbad Caverns, in New Messico, il Parco di Mammoth Cave, in Kentucky, e le Lehman Caves, in Nevada.

Bicicletta e mountain bike

Innumerevoli sono le occasioni per itinerari in bicicletta praticamente in tutto il paese. Tra le aree che offrono scenari spettacolari ci sono la Costa della California e la Contea del Vino, le foreste del New England, la valle di Shenandoah in Virginia e la costa della Florida. Percorsi interessanti in mountain bike si possono trovare invece in particolare in California, a Mammoth Mountain e nella Marin County a nord di San Francisco.

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