Visitare Messico, Attrazioni e Cose da vedere in Messico
Data la vastità del paese, i diversi ambienti naturali, le differenti popolazioni che vi hanno abitato e le vicende storiche, le cose da vedere in Messico sono infinite e per questo è un paese che riesce ad accontare qualsiasi tipo di turista. Ma prima di affrontare un viaggio in Messico, bisogna avere le idee chiare su cosa si desidera visitare in Messico, su cosa scegliere tra le numerose attrazioni del Messico, sulle attività che può offrire un paese così variegato e ricco di tradizioni e sul tipo di vacanza verso cui si è orientati. Ruta maya, mare, natura, vulcani, giungla: una vacanza in Messico rappresenta un'esperienza completa tra tradizioni, cultura e storia e la possibilità di trascorrere meravigliose e rilassanti vacanze di mare sia sulla costa del Golfo del Messico che sulla costa dell'Oceano Pacifico.
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Cosa visitare in Messico
Penisola dello Yucatan
Lo stato di Quintana Roo nella Penisola dello Yucatan è una delle mete che richiama la maggior parte dei turisti che visitano il Messico per le sue chilomentriche spiagge bianche, il mare cristallino dei Caraibi, la barriera corallina, le rovine maya, gli incantevoli Cenotes.In Messico, Cancun è la meta preferita dagli americani, soprattutto giovani che vi si recano per lo spring break. Capitale dello stato di Quintana Roo, ospita voli internazionali di molte compagnie anche europee che organizzano voli charter per Cancun a prezzi a volte convenienti, soprattutto in bassa stagione. La parte moderna (zona hotelera) della città è totalmente turistica, le spiagge sono costeggiate da hotel lussuosi, catene, ristoranti bar e discobar ma nonostante tutto vanta un mare cristallino, acque calde e sabbia bianca. Perfetta destinazione per chi desidera una vacanza di mare e divertimento in Messico; numerosi anche i viaggi organizzati da tour operator per Cancun. La Costa Caraibica dello Yucatan è dotata di una delle più vaste barriere corallina del mondo, e di una distesa di sabbia bianca che arriva fino al confine con il Belize offrendo agli appassionati possibilità di fare snorkeling e immersioni ino uno dei fondali più belli del pianeta. Da Cancun ci sono collegamenti giornalieri con Isla Mujeres, un'isola abbastanza turistica, dotata di belle spiagge, caratterizzata da un buon rapporto qualità prezzo, tanti locali e ristoranti per tutti i gusti. Nella parte occidentale dell'isola c'è la possibilità di avvistare le tartarughe che depositano le proprie uova nella sabbia. Le tartarughe, in via di estinzione, sono protette in un allevamento che tutela le uova e le tartarughe stesse dai predatori. Molto meno turistica e senz'altro incontaminata è l'Isola di Holbox raggiungibile dal porto della cittadina di Chiquilà. Lunghissime spiagge ricoperte di conchiglie ed un'infinita varietà di animali protetti caratterizzano quest'isola che per il momento è dotata di pochissime strutture ricettive e quindi ancora non battuta dal turisimo di massa. Molti sono coloro i quali trascorrono la propria vacanza in Messico a Playa del Carmen, tempo addietro un tranquillo villaggio di pescatori, adesso tempio del divertimento del Quintana Roo. A Playa del Carmen troverete i migliori villaggi vacanze del Messico, locali, discoteche, ristoranti e turisti provenienti da tutto il mondo, oltre alle famose spiagge caraibiche. E' possibile praticare anche nudismo a Playa del Carmen in 3 spiagge a nord del paese.
Un'isola molto famosa e molto ambita dagli appasionati di immersioni in questa zona è Cozumel, che è anche l'isola più grande del Messico. Nell'arco di 5 km a largo di Cozumel, sono stati calcolati circa 100 siti subacquei. A parte gli sport acquatici a Cozumel, imperdibile è una visita al Mueso de la Isla de Cozumel, dove poter apprendere sia nozioni sui coralli che notizie su flora fauna e l'antica storia maya di Cozumel. Per raggiungere Cozumel in traghetto bisogna imbarcarsi a Playa del Carmen o prendere un volo da Cancun e Città del Messico.
Se siete in cerca di natura di mare e niente altro, Tulum è quello che fa per voi: mare cristallino, lunghissime distese di sabbia biancha, bar sulla spiaggia e la possibilità di dormire in cabañas, piccole capanne direttamente sulla spiaggia che spesso non dispongono neanche dell'energia elettrica, un'esperienza unica. Dalle spiagge di Tulum potete raggiungere le rovine Maya di Tulum, bellissime grazie alla posizione a picco sul mare, e i vari cenotes della zona (cavità naturali colme di acqua) come il Cenote Dos Ojos a sud della località di Akumal. Se in auto consigliamo, una volta raggiunta Tulum, di procedere verso Punta Allen, l'estremità della linga di terra che si estende da Tulum per 40 km; parte del tragitto appartiente alla Reserva de la Biosfera Sian Ka'an, un'area protetta ricca di flora e fauna e spiagge meravigliose quasi deserte. Importanti località Maya in questa zona sono Cobà, Chetumal e Kohunlich.
Lo stato di Campeche è meno battuto dal turismo di massa ma è comunque ricco di attrazioni come la tranquilla cittadina di Campeche, dichiarata Patrimonio dell'Unesco, con spendidi palazzi coloniali spagnoli, la cinta muraria della città e i baluardi costruiti per proteggere la città dagli attacchi dei pirati. Tra i siti archeoligici di Campeche segnaliamo Calakmul, Xpujil, le rovine di Hormiguero, Balamkù e Chicannà.
Merida è la capitale dello Yucatan ed è il centro intellettuale e artistico della penisola con tanti eventi e attività interessanti, nonchè ricca di splendidi palazzi di epoca coloniale. Uno dei siti maya più interessanti è senz'altro quello di Uxmal, posizionata sulle colline di Puuc. Il sito Maya meglio restaurato e più famoso dello Yucatan è quello di Chichèn Itza con il suo famoso e misterioso calendario astronomico che spesso rientra nei viaggi organizzati nello Yucatan. Belle anche le rovine di Kabah. Lo stato dello Yucatan è ricco anche di riserve naturali come Celestun, tranquillo paesino di mare caratterizzato da due antichi fari sulla spiaggia e dalla miriade di conchiglie. Da Celestun partono piccole imbarcazioni private per avvistare i fenicotteri rosa nella laguna di Celestun, l'affascinante foresta pietrificata e un meraviglioso cenote raggiungibile attraverso una galleria di magrovie.
Chiapas
Il Chiapas nascconde foreste rigogliose, montagne e grandi riserve naturali ospitate nelle sue giungle ma soprattutto i più affascinanti siti maya del Messico. Una delle località più belle e assolutamente da non perdere è San Cristobal de las Casas, cittadina posizionata nella vallata coperta di pini Valle de Jovel. Cittàdina coloniale, le cui origini risalgono a circa 100 anni fa, dall'atmosfera rilassata dove trascorrere un paio di giorni all'insegna delle passeggiate e della scoperta degli scorci, dei vicoli suggestivi e dei mercatini assaporando la squisita cucina tipica della zona. Anche il clima fresco aiuta a fare una pausa dal caldo asfissiante del resto della penisola. San Cristobal de las Casas può anche essere utilizzata come base per interessanti visite nei dintorni come l'escursione in barca attraversando il mastodontico Cañon del Sumidero, incredibile spaccatura della terra rimpita delle acque del Rio Grijalva. Le imbarcazioni partono da Chiapa de Corzo oppure dall'Embarcadero Cahuarè. Spettacolari anche le cascate di Agua Azul, Agua Clara e Misol-ha.
Ma una delle più affascinanti attrazioni del Messico è il sito Maya di Palenque grazie alla sua posizione immersa nella giungla, all'architettura delle rovine e alle sue decorazioni, è una meta da considerare assolutamente in tour del Messico. Le rovine sono composte da curca 500 edifici ma sono visibili solo alcuni di questi, il resto è ancora sotterrato dalla vegetazione della foresta tropicale che rende molto difficile e molto dispendioso il recupero dei monumenti. La cittadina di Palenque non ha molto altro da offrire al turista, consigliamo quindi di alloggiare nella zona di El Pachàn, appena fuori dalla città, per vivere l'esperienza di dormire in piccoli bungalow immersi nella foresta tropicale.
Costa del Pacifico
La costa pacifica del Messico è un'altra zona molto richiesta e molto ambita del Messico, frequentata soprattutto dagli appassionati di surf e degli sport acquatici. Le altissime onde dell'Oceano Pacifico sono il massimo per i surfisti come quelle di Sayulita o Puerto Vallata dove ogni anno approdano milioni di turisti, soprattutto stranieri, attirati dalla possibilità di fare surf e immersioni per ammirare i suoi splendidi fondali, dalle spiagge bianche ma anche dalle escurioni in barca, a cavallo nei dintorni e perchè no dalla vivace vita notturna (è molto famosa anche tra il popolo omosessuale perchè piena anche di locali notturni e discoteche gay.) Nella Bahia de Banderas è anche possibile avvistare delfini e balene nei mesi compresi tra dicembre e marzo.
Altra meta molto ambita dai surfisti di tutto il mondo sulla Costa Pacifica è Puerto Escondido nello stato dell'Oaxaca, diventato famoso in Italia per il famoso film di Salvadores. Sebbene sia una località abbastanza turistica, conserva un'atmosfera rilassante, belle spiagge, ottimi ristoranti ed è ancora abbastanza economica. Il punto più adatto per praticare surf è Playa Zicatela.
A sud di Puerte Alegre il tratto della costa pacifica messicana compreso tra la località di Chamela e Barra de Navidad viene chiamato comunemente Costa Alegre o Riviera Messicana. A causa del boom del turismo alcune spiagge sono state occcupate da alberghi e proprietà private, sebbene molte siano ancora libere. Segnaliamo alcune tra le più belle spiagge della Costa Pacifica del Messico: Playa Perula, Playa Chamela, Playa Negrito, Playa Tecuan, praticamente deserta, Playa tenacatita per lo snorkelling, Playa de Manzanilla.
Acapulco era durante la dominazione spagnola la principale via commerciale tra Città del Messico e il Pacifico e divenne negli anni '50, in seguito alla costruzione di un aeroporto internazionale e all'ambientazione di alcuni famosi film di hollywood, un'esclusiva meta turistica del jet-set internazionale. Adesso è una grande città la cui zona turistica è ancora dotata di spiagge bellissime ma affollata di resort e locali e alberghi di lusso e spostandosi verso al centro si scopre una città commerciale per niente affascinante. Imperdibile lo spettacolo dei famosissimi clavadistas, i tuffatori di La Quebrada di Acapulco che si lanciano da un'altezza tra i 15 e i 35 m nell'insenatura sottostante. Prima di tuffarsi i clavadistas si dedicano alla preghiera in un piccolo santuario.
Essendo una meta molto richiesta grazie alle infinite attività ed attrazioni di cui è dotata, la Costa del Pacifico è stata presa d'assalto dai tour operator che propongono vacanze o itinerari in Messico e quindi disseminata dei resort più lussuosi, dei più famosi villaggi vacanze del Messico (tra le catene italiane spiccano i villaggi Ventaglio in Messico) e di ristoranti locali e divertimento per offrire il massimo del comfort al turista. Durante la bassa stagione i Tour Operator lanciano spesso offerte per il Messico con pacchetti e vacanze all inclusive a prezzi davvero convenienti.
I collegamenti della zona inoltre sono molto efficienti e consentono di raggiungere la maggior parte delle località nonostante non si disponga di un mezzo proprio.
Rovine Maya in Messico
Gli appassionati di archeologia e delle Rovine Maya del Messico (numerose anche le rovine di altre popolazioni) hanno una vasta scelta di importanti siti archeologici disseminati lungo tutta la nazione.
Dintorni di città del Messico
Nei dintorni di Città del Messico segnaliamo Teotihuacàn, la più antica città del Messico fondata dagli Aztechi, le rovine di Cacaxtla caratterizzate da affreschi dai coloro vivaci, quelle di Xochitecatl dove visitare l'immensa piramide, il sito di Chocula dove sorge la Piramide Tepanapa, la più alta mai costruita, Tepoztlàn con la piramide de Tepozteco, posizionata su una rupe alta 400 m., Xochicalco a pochi km da Cuernavaca, uno dei più importanti siti archoelogici del Messico centrale con la famosa Piramide di Quetzalcoatl, il sito azteco di Calixtlahuaca, nei dintorni della cittadina di Toluca con la sua signolare piramide circolare e il templio Azteco di Malinalco, molto ben conservato e con uno splendidio panorama.
Altipiani centrali
Nello Stato di Zacatecas sorgono le imponenti rovine azteche di La Quemada la cui una posizione isolata e molto suggestiva premiano la curiosità dei visitatori.
Golfo del Messico
I primi insediamenti del sito di El Tajin, nella regione di Veracruz, risalgono al 100 d.c. sebbene le costruzioni più importanti siano state edificate intorno al 500. Particolari le nicchie che si aprono sui lati degli edifici e le statue rappresentanti sacrifici umani. Nella stessa regione vale la pena di visitare le rovine di Zampola, immerse in una splendida cornice naturale, con il Tempio Mayor, una piramide alta 11 m.
Stato di Oaxaca
Nella zona della Valles Centrales l'antica capitale di Monte Alban risalente al 500 a.c. è posizionata su un lieve altopiano ed è considerato uno dei siti archeologici più straordinari del Messico anche grazie alla vista a 360 gradi di cui si gode dalla cima. A 21 km da Oaxaca si trova il sito archeologico di Dainzù risalente al 300 a.c. e a 29 km da Oaxaca il piccolo sito archeologico di Lambiteyco antico centro zapoteco. Tra Oaxaca e Mitla si trovano le rovine di Yagul risalenti al 750 d.c posizionate in una splendida collina ricoperta di cactus. Le rovine di Mitla, importante centro religioso zapoteco dove i sommi sacerdoti durante i sacfrifici umani strappavano il cuore delle vittime, vantano i mosaici più belli del Messico. Le rovine archeologiche del villaggio Zaachila, in parte mixteco e in parte zapoteco, ospita due tombe appartenenti ai mixtechi.
Tabasco e Chiapas
Nella regione del Tabasco le rovine dell'antica città Maya di Comacalco hanno la particolarità di essere state costruite con una calce composta di una miscela di mattoni d'argilla, sabbia e gusci di ostriche. Nella regione del Chiapas le rovine maya di Toninà, costruite in una posizione molto suggestiva con una vista su di una splendida vallata vantano uno dei più imponenti e straordinari templi del mondo maya, ma l'antica città maya di Palenque, risalente al 100 a.c., immersa nella giungla, grazie alle splendide architetture e alle meravigliose decorazioni è il sito maya che maggiormente attira i turisti in questa regione. A sud-est di Palenque le antiche città di Bonampak con importanti monumenti cerimoniali e splendidi affreschi nel Templo de las Pinturas e il sito di Yaxchilàn famoso per le facciate ornamentali dei suoi edifici, per le scimmie urlatrici che si cibano degli alberi della zona e per la splendida posizione nella giungla lungo il fiume Usumacinta, rappresentano un'ottima escursione nei dintorni di Palenque. Le rovine di Izapa, città che visse il suo massimo splendore tra il 200 a.c. e il 200 d.c., sono considerate dagli esperti il collegamento tra gli Olmechi e i Maya.
Yucatan
La penisola dello Yucatan vanta numerosi siti archeologici. Nello stato di Campeche il più importante è Calakmul che tra il 250 e il 695 d.c. dominava una grande regione chiamata il Regno della testa del Serpente e Xpuhil risalente al 400 d.c. e nei dintorni le rovine di Hormiguero che vanta alcuni edifici risalenti al 50 d.c. e il sito di Balamkù noto per gli splendidi affreschi raffiguranti per la maggior parte rospi. Chicannà con il famoso e mastodontico portale a forma di bocca di mostro, la Estructura II risalente al 750 d.c., è totalmente immersa nella giungla e raggiungibile tramite un suggestivo sentiero in pietra.
Il sito maya più vasto della zona è Becàn che significa nella lingua maya sentiero del serpente perché circondato da un fossato che serviva per proteggerla dagli attacchi nemici. Nello stato dello Yucatan a pochi km da Merida la cittadina di Mayapan fu fondata, secondo la leggenda, da Kukulcan nel 1007 d.c. ma fu distrutta intorno al XIV sec in seguito alla fine del dominio dei cocom. Tra i monumenti restaurati il Castillo de Kukulcàn e il Templo Redondo. Secondo molti Uxmal, una volta la città più importanti delle zona, i cui primi insediamenti risalgono al 600 d.c., è uno dei siti maya più interessanti grazie alle belle strutture in pietra rosa calcarea e alla sua posizione sulle colline di Puuc. Anche Kabah era una città molto importante in questa zona e conserva El Palacio de los Mascarones la cui facciata è decorata con circa 300 maschere di Chac-Mool, Dio maya della pioggia. A sud di Kabah inizia la cosiddetta Ruta Puuc che comprende le rovine di Sayl, Xlapak e Labnà, siti che conservano meravigliose strutture che aiutano ad approfondire la conoscenza della civiltà maya-puuc fiorite tra il 750 e il 950 d.c. La Ruta Puuc termina con le Grotte di Loltùn abitate già 2500 anni fa, sulle cui mura fino ad una ventina di anni fa erano visibili pitture morali negli ultimi anni scomparse a causa dei visitatori.
Dzibilchaltùn a 17 km da Merida era un centro amministrativo e cerimoniale maya usato già nel 1500 a.c. dove visitare il Museo del Pueblo Maya y el Templo de la siete Muñecas. Il sito maya più famoso e meglio restaurato dello Yucatan è Chichèn Itzà dove i visitatori restano affascinati dal misterioso calendario astronomico maya, dalla Piramide di Kukulcàn, chiamata anche El Castillo e dalla spianata dedicata al juego de la pelota dall'acustica straordinaria. A pochi km dalla cittadina di Valladolid si trova invece il sito archeologico di Ek'Balam dove la maggior parte delle rovine è ancora seppellita dalla giungla ma dotata di una bella piramide con un'enorme bocca di giaguaro.
Meno importanti le rovine dello Stato di Quintana Roo ma vale comunque la pena visitarle se ci si trova da queste parti. Nella città di Cancun, nella zona Hotelera merita una visita rapida la zona arqueologica El Rey dove c'è un piccolo tempio e alcune piattaforme cerimoniali e il sito di Yamil Lu'um dove poter godere di un bel paesaggio grazie alla loro posizione su una collinetta accanto alla spiaggia. Meravigliose per la posizione a picco sul mare cristallino e su spiagge bianche deserte sono le rovine maya di Tulum che secondo gli esperti risalirebbero al periodo tra il 1200 e il 1500 d.c. Anche le rovine di Cobà, secondo gli esperti città importante tra l'800 e il 1100 d.c., sono per la maggior parte sepolte dalla vegetazione della giungla. Sembra che in totale gli edifici siano 6500, di cui solo alcuni sono stati portati alla luce.
Cose da fare in Messico
Surf e immersioni in Messico
Grazie agli innumerevoli scenari naturali il Messico offre infinite possibilità di attività all'aria aperta diverse a seconda delle varie zone della nazione. Gli appassionati di surf e wind-surf in Messico hanno davvero l'imbarazzo della scelta lungo tutta la costa Pacifica del Messico. Le località preferite dai surfisti sono San Josè del Cabo, Cabo San Lucas, la Bahia de Matanchèn, Puerto Escondido. Numerose anche le possibilità di svolgere attività di snorkelling e immersioni subacquee soprattutto lungo la costa caraibica che offre fondali spettacolari come quelli di Isla Mujeres, Cozumel, Akumal, Paamul, Punta Allen e Banco Chincorro, ma anche in alcune località del Pacifico come mazatlàn, Puerto Vallarta, Barra de Navidad, Manzanillo.
Arrampicate e alpinismo in Messico
Il luogo preferito dagli appassionati di sport di montagna in Messico è Portrero Chico famoso per le pareti calcaree e il vulcano di Popocatèpetl e la vetta più alta del Messico del vulcano Pico de Orizaba.
Escursionismo e trekking in Messico
Gli scenari preferiti dagli escursionisti in Messico sono quelli del Barranca del Cobre, uno spettacolare canyon, el Parque nacional Sierra San Pedro Martir, la reserva de la Biosfera El Cielo, Parque Nacional El Chico.
Mountain bike in Messico
Molte le località in Messico dove noleggiare le mountain bike che offrono percorsi spettacolari come Loreto o La Barranca del Cobre (canyon del Rame), Puerto Vallarta, Oaxaca, San Cristobal de Las Casas; la Baja California è comunque la regione più adatta e meglio attrezzata per un tour in bicicletta.
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