In Bicicletta tra le Città Murate, Itinerario Crema

Voto: (2 voti)

Itinerario: In bicicletta tra le città murate
Viaggiatore: Gruppo di amici
Tipo di viaggio: Auto
Occasione: Vacanze estive
Costo del viaggio: meno di 500 euro

Pubblicato: 04.12.2006 15:50
Durata del viaggio: 3 giorni
Data della partenza: 02.06.2006
Data del ritorno: 05.06.2006

Scritto da giadaelisa
Vive a Poncarale. Lombardia - Italia


Recensioni 1, Foto 3

Cosa ne pensi di questo itinerario?

Vota:
1
2
3
4
5
  

Racconto

13327 A poca distanza dai grandi centri lombardi di Milano, Brescia, Bergamo, Cremona, Lodi e da Piacenza, in un fazzoletto di terra racchiuso tra i fiumi Adda, Serio, Oglio, le città murate di Crema, Pizzighettone e Soncino raccontano, con facilità di accesso, l'epos della loro storia.
Non è mai facile conoscere una città e la sua storia, l'insieme di relazioni umane, individuali e collettive che ne costituisce lo spirito, l'originalità particolare. La presenza delle mura poi, e il loro destino, le rendono singolari: limite fisico del vivere quotidiano, oggetto d'uso, talora di consumo, sono spesso percepite come mera immagine, come fatto semplicemente visibile.
La realizzazione di una pista ciclabile che le colleghi attraverso la bellezza della campagna cremonese rappresenta un invito alla riscoperta delle città murate come luogo di memoria, di esperienza ricca perchè stratificata, traduzione in pietra di una cultura che non è solo figurativa, ma che riflette condizioni materiali e pratiche di vita quotidiana. è un approccio al luogo turistico di grande attualità.
La bicicletta peraltro è il mezzo ideale per godere di questa Italia minore ma ricca di tesori ambientali ed artistici e, al contempo, per conoscere la gente e le sue tradizioni culturali, apprezzare i prodotti e la cucina locale.
Ma veniamo alle tre splendide città che abbiamo attraversato...
Siamo partiti da Crema, un tempo, in epoca carolingia fino ai giorni delle Repubbliche Marinare, una delle maggiori fortezze d'Italia e prospera città. Le famose e famigerate mura di Crema resistettero fino a quando, nel 1803, non un poderoso esercito, ma un decreto della Repubblica Cisalpina stabilì che Crema doveva essere una città aperta. Il castello e le fortificazioni furono allora demolite.
Da vedere il Duomo, caratteristico per la frammistione di stilemi gotici e romanici, e molto affascinante.
Percorrendo le tranquille viuzze del centro storico si raggiunge la chiesa della Madonna delle Grazie: un capolavoro di tecnica illusionistica e di finte architetture. Poco distante si erge, vivace e ariosa, la chiesa della Santissima Trinità, eccellentissimo esempio di architettura barocca. L'interno è splendido con profusione di decorazioni, oro, e marmi preziosi.
Lasciata la chiesa si percorre via XX Settembre e si giunge alla Piazza del Duomo. Dopo una piacevole sosta in uno degli ottimi bar del centro, vi consigliamo di dirigervi, percorrendo la centralissima via Mazzini, a piazza Garibaldi. Qui sorge la celebre opera dell’architetto milanese Francesco Maria Richino: la chiesa di San Benedetto un tempo importante monastero benedettino. L’edificio religioso,compiuto in ogni sua parte, racchiude interessanti esempi di arte sacra realizzati con i materiali più diversi, dal legno all’argento, dal marmo alla stoffa. Sempre dentro le mura, poco distante la suddetta chiesa, merita una visita l’ex Convento di Sant’Agostino in via Dante. Sulla piazzetta antistante l’importante complesso monastico, ora utilizzato come Museo Civico, si affaccia la suggestiva e plastica mole del palazzo Terni-Bondenti.
Ripartiti in sella della nostra fedelissima bici, ci siamo diretti a Pizzighettone. Pizzighettone è una graziosa cittadina sulle rive del fiume Adda, conosciuta con l'appellativo di "Città Murata". Nei secoli scorsi fu infatti un'importante roccaforte militare, tra l'altro assai particolare in quanto attraversata proprio nel mezzo dall'Adda e quindi divisa in due distinti insediamenti: Pizzighettone e Gera. Al centro, interamente circondata dalle mura e dal fossato, si eleva la "Torre del Guado" (il "Torrione", simbolo di Pizzighettone), dove nel 1525 fu rinchiuso il re di Francia Francesco I di Valois. Del vecchio castello resta la base di un'altra torre, detta "Mozza", in P.za Cavour.
Ed infine, ltima tappa del nostro tour, Soncino, splendida e ricca di suggestive testimonianze storiche ed artistiche, dalla Rocca Sforzesca (set cinematografico de "Il Mestiere delle Armi" di Ermanno Olmi e "Ladyhawke" di Richard Donner) al Museo della Stampa presso l'antica Casa degli Stampatori.

La Rocca Sforzesca
Costruita per volere della famiglia Sforza, signori di Milano, a partire dall'anno 1473 ad opera dell'architetto Bartolomeo Gadio, con funzione esclusivamente militare. La Rocca è racchiusa fra quattro torri: torre del capitano, dove si può visitare quelle che erano la cucina e la camera da letto del capitano delle guardie, la torre cilindrica ricavata dal vecchio torrione della precedente cinta muraria, dove si troverebbe la mitica stanza del tesoro ed infine le due torri gemelle. Dal cortile si può scendere alle stanze sotterranee.

Il Borgo medioevale
Con i palazzi decorati da fregi in cotto, i mulini e l'antica cinta muraria. La città murata che si presenta oggi al turista è il risultato di uno sviluppo che inizia verso l'anno 1000 e trova la sua più forte connotazione verso la fine del XV sec. Nel borgo possiamo scoprire alcuni significativi monumenti: il campanile della Pieve di S. Maria Assunta, la torre civica, la torre ettagonale della chiesa di S. Giacomo, la rocca e fuori dalle mura la chiesa di S. Maria delle Grazie affrescata da Giulio Campi.

La Casa degli stampatori
Dove si respira l'atmosfera di una vecchia stamperia ebraica del secolo XV. Al piano terra sono riposti nelle cassettiere caratteri di diverso stile, in legno ed in piombo e le lettere dell'alfabeto ebraico. Vi sono esposte alcune macchine da stampa manuali della fine dell'800 e dell'inizio del 900; si può ammirare pure la fedele ricostruzione di un torchio ligneo del 1400. Al primo piano sono esposti alcuni originali e le copie di libri stampati dai Sonsino, unitamente ad altre pubblicazioni specialistiche relative ai. famosi stampatori. Nella saletta del secondo piano si può assistere alla proiezione di un interessante filmato che racconta la vicenda degli stampatori "Sonsino" nonché visitare la mostra didattica sulla storia della stampa.

I Sotterranei e la cinta Muraria
Un percorso lungo le antiche mura venete che circondano il borgo medioevale. Passando dal sotterraneo che collega la Rocca ed il fossato si studiano le caratteristiche difensive delle costruzioni militari.

Contenuti dell'itinerario

1

Tour Crema
Lombardia - Italia

02.06.2006

Hotel: Novecento,
Posizione strategica
In posizione strategica rispetto agli innumerevoli itinerari ciclabili che questa porzione...

Top foto dell'itinerario



Chi siamo | Contattaci | Pubblicità

© 2011 Voiaganto tutti i diritti riservati - Trilud SpA in liq. - P.iva: 13059540156

Voiaganto, supplemento alla testata giornalistica NanoPress registrata presso il Tribunale di Milano n° 314/08

Condizioni di utilizzo di Voiaganto, Informativa sulla privacy Informativa cookie