Visitare Alessandria, Attrazioni e Cose da vedere a Alessandria
Atmosfere mediterranee che si mescolano a bellezze tipiche egiziane fanno di Alessandra d'Egitto una piacevolissima tappa in un tour dell'Egitto.
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Cosa visitare ad Alessandria d'Egitto
Midan Saad Zaghloul
Mida Saad Zaghloul rappresenta il cuore ed il centro della moderna città egiziana. Questa piazza, dedicata al leader nazionalista egiziano Zaghloul (1860 – 1927) si affaccia sul mare e posa il suo sguardo proprio verso il Mediterraneo. Nella stessa piazza 2000 anni fa sorse il tempio Cesareum iniziato da Cleopatra VII per Marco Antonio e finito da Ottaviano di cui oggi non c’è più traccia. Venne distrutto nel 912 e vi rimasero solo i due obelischi di Cleopatra che rappresentavano l’ingresso al tempio Cesareum, trasferiti nell’800 a Londra e New York.La modernità della piazza è rappresentata dalla presenza di negozi, hotel e caffè degli anni ’20.A sud della piazza parte la strada di Sharia Nabi Daniel si identifica con la strada della Soma, un tempo lastricata di marmo e costeggiata da colonnati in marmo; oggi invece non ha più la gloria di un tempo è gremita di bancarelle.
Biblioteca di Alessandria
La biblioteca di Alessandria d’Egitto fu costruita nel III Secolo A.C. e un tempo era la più grande biblioteca del mondo frequentata dai più grandi studiosi internazionali. Dopo esser stata distrutta da un incendio, fu inaugurata nell’ottobre del 2002 con un Planetario e un Museo della Scienza. La sua forma rappresenta un secondo sole che sorge dal Mediterraneo, ed è piena di pittogrammi, geroglifici e lettere di tutti gli alfabeti conosciuti ad evocazione delle diversità del sapere racchiusa nell’antica biblioteca e delle aspirazioni di quella nuova. La biblioteca è visitabile il lunedì, mercoledì, giovedì e la domenica dalle 9 alle 19 ed il sabato dalle 15 alle 19.E’ possibile anche effettuare fotografie nei musei delle antichità e dei manoscritti ma non nella biblioteca.La biblioteca conta circa 8 milioni di volumi.===Anfiteatro romano di Kom Al-DikkaQuesto anfiteatro romano fu portato alla luce da un gruppo di archeologi polacchi nel 1959 che rimuovevano le rovine che si ammassavano in Kom el-Dikka. L’anfiteatro è elegante e a posti a sedere in marmo per circo 800 persone. Il pavimento originale in mosaico è tutt’ora in mostra davanti all’anfiteatro.
Museo Greco Romano
Il museo greco-romano è situato nel cuore della moderna Alessandria e fu fondato nel 1892 da Kedive Abbas II. Il museo custodisce circa 40 mila manufatti e ha al suo interno 25 sale e i giardini centrali sono pieni di oggetti ritrovati ad Alessandria nelle zone circostanti e che testimoniano la complessa storia della città.
Midan Tahrir
La piazza di Midan Tahrir fu creata negli anni’30 del XIX secolo in onore di Midan Mohammed Ali. Dopo il bombardamento inglese del 1882 la zona venne ricostruita come Midan Mansheiyya poi invece la rivoluzione di Nasser del 1952 la ribattezzo Midan Tahrir. Nel 1954 in questa piazza tentarono di assassinare il presidente Nasser mentre teneva un discorso. E’ famoso da questa piazza anche il discorso con cui annunciava di voler nazionalizzare il canale di Suez provocando uno shock in tutto il mondo occidentale.
Forte Qaibey e il Faro di Alessandria
Il porto orientale di Alessandria anche se non è più attivo come un tempo mantiene sempre il suo fascino con il suo forte di Qaitbey assomigliante ad un castello giocattolo se visto da lontano mentre da vicino è un edificio imponente. Fu eretto dal sultano Quaitbey al posto del faro di Pharos usando le pietre di quell’edificio in rovina. In passato il faro di Alessandria d’Egitto era considerato una delle sette meraviglie del mondo. Consisteva in tre piani di struttura diversa (quadrata, ottagonale e circolare) e raggiungeva un’altezza di 120 metri e sormontata da una statua di Poseidon.Fu infine distrutto da un terremoto nel 1303 ma negli anni 90 i sommozzatori hanno rinvenuto oltre 2500 oggetti di pietra sommersi alla profondità di circa 8 metri.
Necropoli di Anfushi
Le necropoli di Anfushi si trovano nel quartiere di Ras el-Tin; furono scoperte nel 1901 e si tratta di quattro tombe dipinte come marmo che appartenevano ai greci alessandrini del III secolo a.C. che avevano adottato le antiche usanze funerarie degli egizi. Fra tutte le tombe la n° 2 è la più interessante e meglio conservata e sono costituite in modo da formare una scala che scende in un cortile centrale con ai lati le sepolture individuali. Le pareti della scala sono decorate con un misto di arte greca ed egiziana. Ci sono due vestiboli con camere funerarie e quella situata a nord-est ha la porta di accesso della camera funeraria vicino a due piccole sfingi di pietra su piedistalli che fanno la guardia alla tomba.
Colonna di Pompeo e Catacombe
Il quartiere di Karmous, nonostante sia il più povero della città contiene due monumenti importanti di Alessandria antica: la colonna di Pompeo alta 27 metri, di granito rosso di Assuan, eretta intorno al 297 d.C. in onore dell’imperatore romano Diocleziano. Il secondo monumento è la catacombe di Kom es-Shoqafa che si trovano a circa 5 minuti dalla colonna di Pompeo. La catacombe è stata scoperta nel 1900 quando un asino sprofondò nel terreno. Il complesso situato su tre piani raggiunge una profondità di 35 metri e vi si accede da una scala a chiocciola dopo il pozzo attraverso il quale venivano calati i cadaveri. L’attrattiva principale è la tomba centrale al piano inferiore, il cui atrio è sorvegliato da rilievi di serpenti barbuti con scudi a forma di testa di Medusa.
Museo Nazionale di Alessandria
Il museo nazionale di Alessandria d’Egitto è del 1929, un edificio a tre piani in stile italiano ed espone più di 1800 manufatti. Il piano terra è dedicato all’Egitto predi nastico e antico e comprende una copia di una tomba simile a quelle trovate nella Valle dei Re, completa di arredo funerario autentico. Al primo piano sono esposti reperti greco-romani, che comprende una statua di Caracalla in granito rosso e diverse figurine in terracotta con splendide decorazioni trovate a Tanagra. Al terzo piano c’è la sezione copta e Islamica ed una sezione dedicata ai gioielli dell’ex famiglia reale egiziana.
Cosa fare ad Alessandria d'Egitto
Caffeterie ad Alessandria d'Egitto
Le caffetterie e pasticcerie di Alessandria prima della Rivoluzione erano ritrovo della borghesia e di artisti, scrittori e gente di mondo che si ritrovavano a conversare tra loro. Da allora alcune hanno preferito chiudere e molte sono frequentate da turisti e clientela affezionata. I giovani però preferiscono i locali moderni e occidentali o i caffè all’aperto dei centri commerciali. Ci sono anche caffetterie aperte di notte negli alberghi di Cecil e Montazah Sheraton. I caffè arabi invece, pieni di uomini egiziani che bevono il tè, fumano il narghilè e giocano a backgammon o domino si trovano nelle stradine di Sharia Sa’ad Zaghloul.
Spiagge di Alessandria d'Egitto
Le spiagge di Alessandria sono super frequentate in estate soprattutto dal turismo residenziale ed è molto difficile trovare un quadrato di spiaggia non occupato. Prima di giugno le spiagge più periferiche sono relativamente poco affollate dai bagnanti locali ma durante il fine settimana e le festività si riempiono. La sua grande Corniche abbraccia il porto orientale costeggiando una serie di spiagge cittadine fino a Montazah e Ma’moura per terminare alla spiaggia di Abu Qir. Le spiagge di Montazah si estendono fino ai piedi del palazzo del Khedive Abbas che ha un incredibile architettura e con un parco grandissimo meta preferita degli alessandrini. Nella direzione opposta invece vi sono le spiagge occidentali di Hannoville ed El Agami.
Club ad Alessandria d'Egitto
I clubs di Alessandria d’Egitto sono numerosi, circa una quindicina sparsi in tutta la città. Questi club propongono numerose attività sia per residenti che per stranieri, come per esempio tornei di freccette o biliardo, discoteca e feste notturne mensili.
Sport ad Alessandria d'Egitto
Calcio ad Alessandria d'Egitto
Lo sport più diffuso ad Alessandria è il calcio, infatti ci sono 4 stadi grandi nella città: Harras El-Hedoud Stadium, Alexandria Stadium, El-Krom Stadium, and Borg El Arab Stadium, che è lo stadio più nuovo e che può ospitare 80 mila persone. Alessandria è stata una delle tre città che ha ospitato i campionati africani nel 2006.Altri sport, come tennis e squash sono praticati soprattutto nei clubs, mentre è possibile facilmente praticare sport d’acqua come surf, jet-skiing, and water polo.
Immersioni ad Alessandria d'Egitto
Alessandria d’Egitto vanta un patrimonio culturale subacqueo invidiabile a qualsiasi altra città egiziana con massi del faro disseminati sul fondale vicino al forte Qaitbey e vascelli mercantili romani a 500 m dalla riva. E’ possibile visitare il Faro e il palazzo di Cleopatra a circa 8 metri di profondità anche senza brevetto sub, se però si riesce a superare l’immersione di prova e vicini alla guida.
Golf ad Alessandria d'Egitto
Ad Alessandria d’Egitto c’è anche un importante e antico sporting club di golf (Alexandria Sporting Club) che nasce nel 1898 e al quale possono partecipare anche gente non del luogo ma che usa abitualmente giocare a golf anche se non si è iscritti al club.
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